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  • Ruba un’auto: inseguito e arrestato dai Carabinieri, sedicenne finisce in comunità di recupero

    In Serracapriola (FG), a conclusione di un intervento effettuato nel corso di un servizio perlustrativo, i Carabinieri del N.O.R. Sezione Radiomobile della Compagnia di Termoli (CB) hanno arrestato in flagranza di reato un 16enne originario della provincia di Foggia (FG), già titolare di precedenti di polizia.

    Sul capo dello stesso pende l’accusa di essersi reso responsabile dei reati di resistenza a un Pubblico Ufficiale (art. 337 c.p.) e rapina impropria (art. 628 c. 2° c.p.), quest’ultima fattispecie poi derubricata dalla competente Autorità Giudiziaria in furto aggravato (artt. 624 e 625 c.p.).

    Nell’occasione gli operanti, nelle prime ore di qualche giorno fa, intercettavano in Termoli (CB) un’autovettura – risultata asportata poco prima sempre in questo centro – che incrociato il veicolo di servizio accelerava repentinamente nel tentativo di evitare il controllo. Ne scaturiva un inseguimento a forte velocità, nel corso del quale il conducente del mezzo in fuga effettuava anche diverse manovre pericolose per la pubblica incolumità, conclusosi dopo circa 20 chilometri sulla S.S. 16 in territorio di Serracapriola (FG),quando il soggetto abbandonava l’autovettura e tentava una fuga a piedi, venendo però tempestivamente bloccato dai militari.

    A quel punto, sorpreso nell’immediatezza col frutto della condotta delittuosa ed accertate le sue responsabilità penali, il giovane veniva dichiarato in stato di arresto e condotto presso il C.P.A. dell’Istituto Penale per Minorenni “Nicola Fornelli” di Bari (BA) per ivi permanere, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari (BA).

    Il veicolo, previ accertamenti ed adempimenti del caso, veniva quindi restituito alla legittima proprietaria.

    Nel corso della successiva udienza dinanzi al competente Giudice per le Indagini Preliminari, l’arresto veniva convalidato poiché legittimamente effettuato ed al 16enne veniva applicata la misura cautelare del collocamento in comunità. 

    L’operato dei Carabinieri dimostra ancora una volta l’importanza della costante presenza dell’Arma sul territorio e della tempestività delle segnalazioni da parte dei cittadini circa eventi delittuosi in corso o appena verificatisi. L’attività di controllo del territorio, nell’ambito delle più ampie direttive impartite dal Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso, proseguirà senza soluzione di continuità anche nell’immediato futuro, col prioritario obiettivo di fornire una costante ed attenta vigilanza, nonché una sempre maggiore percezione della sicurezza reale da parte dei cittadini, specie in relazione ai reati che suscitano maggiore allarme sociale come quelli predatori.

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