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  • Senza tesserino e con attrezzi vietati, sanzionati due tartufai molisani

    Nel quadro dei controlli mirati al contrasto del fenomeno della raccolta abusiva di tartufi ed a favorire il rispetto delle norme che ne disciplinano le operazioni di raccolta, i militari della stazione Carabinieri Forestale di Lanciano (CH) hanno sorpreso due raccoglitori intenti nell’illecita attività di raccolta del tartufo, senza il prescritto tesserino di idoneità ed utilizzando attrezzi non conformi alla normativa regionale vigente.


    «All’atto del controllo i due trasgressori, risultati residenti fuori regione, avevano già raccolto oltre 2,5 Kg di tartufo nero d’estate (scorzone), causando danni alle tartufaie e compromettendone la capacità rigenerativa» spiega il colonnello comandante Nevio Savini.
    Per tali violazioni i trasgressori sono stati sanzionati per un importo complessivo di 1.800 euro.
    Il tartufo raccolto e gli attrezzi utilizzati per la raccolta sono stati sequestrati.


    La Legge Regionale n.66 del 21 dicembre 2012 “Norme in materia di raccolta, commercializzazione, tutela e valorizzazione dei tartufi in Abruzzo” prevede che per esercitare la raccolta dei tartufi i raccoglitori devono essere muniti di apposito tesserino di idoneità.
    Vieta inoltre l’utilizzo di attrezzi di raccolta con caratteristiche non conformi e non consente l’aggiunta agli stessi di staffe o appendici varie.

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