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  • Spara ad un colombaccio durante la pre-apertura, gli sequestrano il fucile

    Vasta operazione anti bracconaggio della Polizia provinciale di Chieti, nei giorni scorsi, durante le due giornate di pre-apertura previste dal celendario venatorio. Il personale ha setacciato il territorio del Vastese e del Chietino-Lancianese e nella rete degli agenti è finito un cacciatore che ha abbattuto una specie non prevista nelle due giornate.

    L’operazione è scattata nei giorni scorsi nella zona della Val di Sangro, precisamente sul territorio comunale di Paglieta. Nel corso dei servizi di sorveglianza predisposti dal comandante Antonio Miri, il personale operante ha individuato un gruppo di cacciatori appostati e impegnati dunque nella cosiddetta pre-apertura. Una sorta di anticipo della stagione venatoria, ma con alcune limitazioni stringenti: appostamento fisso e la possibilità di prelevare esclusivamente alcune specie, come la cornacchia grigia, la gazza e la ghiandaia. All’esito dei controlli, invece, il cacciatore in questione è stato trovato in possesso di un colombaccio appena abbattuto, quindi di una specie non cacciabile in quel giorno. Il personale della Polizia provinciale, rinvenuto l’animale maldestramente occultato, ha provveduto a contestare l’infrazione al cacciatore e ha posto sotto sequestro il fucile utilizzato in quel momento. L’uomo è stato segnalato alla Autorità giudiziaria per gli ulteriori ed eventuali adempimenti del caso. Sequestrato anche il colombaccio abbattuto che è stato conferito, per gli eventuali esami di laboratorio a scopo scientifico, presso l’istituto zooprofilattico di Lanciano.

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    2 Comment

    1. Alex says: Rispondi

      L ergastolo dategli, chiamate la scientifica per fargli l autopsia al colombaccio!

    2. Manlio says: Rispondi

      cHE POPOLO DI COGLIONI . Ma dico io andatevi a leggere quanti omicidi impuniti di persone, gli assassini br tutti liberi con centinaia di omicidi e se ammazzi un nibbio ti danno l’ergastolo. h ah aha h aah

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