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sabato 22 Agosto 2026
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Tre chili e mezzo di hashish e marijuana nascosti in garage: manette ai polsi per uno spacciatore, ma è già ai domiciliari

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Termoli ha tratto in arresto un uomo domiciliato sulla costa che deteneva, sia presso il proprio domicilio che presso un garage in locazione, un quantitativo ingente di droga del tipo hashish e…

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Termoli ha tratto in arresto un uomo domiciliato sulla costa che deteneva, sia presso il proprio domicilio che presso un garage in locazione, un quantitativo ingente di droga del tipo hashish e marijuana, per un peso di circa 3,5 Kg.  In particolare, alcuni cittadini segnalavano la presenza di strani movimenti e un forte odore acre che proveniva da alcuni garage ubicati in una zona centrale della cittadina, motivo   per cui gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza effettuavano un mirato controllo della zona, mediante un servizio di sorveglianza: si notava, infatti, un giovane che, più volte, usciva dal garage segnalato con un contenitore.

Si procedeva ad un controllo e il giovane, invitato a dichiarare l’eventuale possesso di sostanza stupefacente, consegnava spontaneamente un involucro contenente circa 40 grammi di marijuana, rappresentando di detenere soltanto quel quantitativo, negando il possesso di ulteriore sostanza.

Sussistendo fondato motivo di ritenere che l’uomo detenesse ulteriore sostanza stupefacente, si procedeva anche a perquisire il garage nella sua disponibilità e la sua abitazione: l’esito del controllo ha consentito di rinvenire circa 3,5 Kg tra marijuana, hashish e derivati della cannabis, suddivisa in diversi involucri e in panetti di varie tipologie. È stato rinvenuto anche materiale per il confezionamento e 70 ricariche per sigarette elettroniche, di cui  tre già intrise di sostanza stupefacente.

Gli elementi raccolti hanno consentito di ipotizzare che l’uomo non si limitasse alla mera detenzione della droga ma che fosse dedito, in particolare, anche alla preparazione delle sigarette elettroniche per il consumo dello stupefacente, da immettere nel mercato.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di ingente detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, all’esito dell’udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Larino, ne ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

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