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  • Arnie devastate nella notte: probabile incursione di un orso. Collegamenti con gli avvistamenti di Agnone

    Potrebbe essere un orso il responsabile dei danni rilevati alle prime ore del mattino di domenica 30 novembre in località Piano Ciavarrello, dove i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Villa Santa Maria hanno scoperto diverse arnie completamente ribaltate.

    La scena lascia pochi dubbi: i telai interni risultano svuotati, i favi presentano evidenti tracce di artigli e, poco distante, ben visibili alcuni escrementi. Una dinamica identica a quella già osservata in altri episodi registrati negli ultimi mesi nell’Alto Vastese e nell’area al confine con il Molise.

    Proprio Agnone è tra i comuni dove, di recente, si sono verificati diversi avvistamenti di orsi in cerca di cibo nei pressi di allevamenti e appezzamenti agricoli. In più occasioni residenti e agricoltori hanno segnalato incursioni notturne, soprattutto vicino a pollai e arnie, episodi poi confermati dai rilievi delle guardie zoofile e dei Carabinieri Forestali. La presenza del plantigrado nella zona, dunque, risulta ormai tutt’altro che sporadica.

    Gli esperti ricordano che, in questa stagione, l’orso tende ad accumulare più energia prima del periodo di svernamento, aumentando la probabilità di spostamenti e incursioni nei pressi dei centri abitati. La vicinanza geografica tra Agnone e Borrello, unita alla continuità dei corridoi boschivi, fa ipotizzare che possa trattarsi dello stesso esemplare o comunque di un animale che frequenta stabilmente quest’area di confine tra Abruzzo e Molise.

    Le autorità assicurano che «la situazione continuerà a essere monitorata con particolare attenzione, invitando cittadini e apicoltori a segnalare prontamente qualsiasi nuovo avvistamento o danno». Intanto, l’installazione di fototrappole e la collaborazione tra i Nuclei Forestali di entrambe le regioni potrebbero fornire ulteriori elementi nelle prossime settimane.

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