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  • Reati contro il patrimonio: tratto in arresto un 27enne di nazionalità ucraina

    I Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.) di Pescara hanno tratto in arresto un 27enne di nazionalità ucraina, in esecuzione di un provvedimento definitivo emesso dall’Autorità Giudiziaria.

    L’arresto è avvenuto in città nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, quando i militari hanno individuato l’uomo girovagare per le vie del quartiere Rancitelli e proceduto agli accertamenti di rito.

    Dagli immediati riscontri è emerso che a suo carico era stato emesso un ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva, disposto dalla Procura della Repubblica di Como – Ufficio Esecuzioni Penali, con provvedimento emesso il 14 novembre 2025.

    Il soggetto, risultato positivo nelle banche dati delle forze di polizia, è stato riconosciuto colpevole in via definitiva di ripetuti reati contro il patrimonio, per i quali dovrà scontare una pena complessiva di sei mesi di reclusione. L’uomo, che in Italia risulta senza fissa dimora, aveva precedenti legami di residenza in provincia di Caserta.

    Una volta rintracciato, l’arrestato è stato accompagnato presso gli uffici competenti per l’espletamento delle formalità previste dalla legge.

    Al termine degli adempimenti, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Pescara, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, regolarmente informata dell’avvenuta esecuzione del provvedimento.

    L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività svolte quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri di Pescara per garantire il rispetto delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria ed il controllo del territorio, assicurando l’esecuzione delle pene definitive e contribuendo alla tutela della sicurezza pubblica.

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