Durante le fasi dell’operazione Rondò, mentre i vari Reparti dell’Arma erano impiegati per eseguire venti misure di custodia cautelare, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Montesilvano, hanno sorpreso un giovane, noto alle Forze dell’Ordine, sostare a bordo di un’auto proprio nei pressi di uno degli obiettivi di quel giorno.

Sarà stata una casualità? Sta di fatto che quel giovane risultava agli arresti domiciliari a Pescara in forza di una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Pescara.
Immediata la denuncia a carico dell’uomo per evasione e la segnalazione al Giudice che ha successivamente emesso un provvedimento di carcerazione in aggravamento della misura già in atto, eseguito nella giornata di ieri dai Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesilvano che lo hanno associato presso la casa circondariale San Donato di Pescara.