Al giornalista agnonese Nicola Mastronardi, scrittore ed autore televisivo per la Rai, è stato conferito il “Premio Istmo Prima Italia” su iniziativa del Comune e della Pro Loco “Terra dei Feaci” di Tiriolo, in provincia di Catanzaro, in quella parte di Calabria che è il punto più stretto della penisola. Questa la motivazione del Premio: «Il sindaco di Tiriolo (CZ) Domenico Stefano Greco, la presidente della Pro Loco “Terra dei Feaci, Valentina Paone, e il promotore Domenico Lanciano, in occasione della prima edizione della festa dell’Istmo Prima Italia, con particolare orgoglio conferiscono il premio “Istmo Prima Italia” a Nicola Mastronardi, giornalista e scrittore che valorizza il nome Italia, nato nel nostro Istmo e consacrato a Corfinio».

Il riferimento a Corfinio d’Abruzzo è dovuto agli anni 91-88 a.C. quando i popoli italici mossero guerra contro Roma per rivendicarne la cittadinanza. In quegli anni, Corfinio si chiamò Italica e, divenendo in pratica la prima capitale dell’Italia come Stato vero e proprio, coniò monete con sopra inciso il nome Italia per la prima volta nella Storia. Così fecero pure le zecche di Isernia, Pietrabbondante, Boiano ed altri centri di quei popoli italici che, coalizzati contro Roma, consacrarono con il sangue il sacro nome della Nazione destinata a diventare una e indivisibile dopo due millenni, con l’Unità d’Italia nel 1861.
Per la valorizzazione del nome Italia in Abruzzo sono stati premiati il Comune e la Pro Loco di Corfinio, nonché tre personaggi che si prodigano per le commemorazioni della “guerra sociale” ed il sistema archeologico locale: Francesco Di Nisio, Angelica Luccitti ed Enzo Presutti. Nell’occasione della cerimonia, il suo promotore Domenico Lanciano ha sollecitato Comuni, Pro Loco, associazioni e scuole ad aprire uno speciale “Scaffale della Prima Italia” dove raccogliere libri, oggetti e quanto altro possa descrivere ed informare sulla storia del nome Italia, partito dalla Calabria, consacrato a Corfinio d’Abruzzo. Due gli Scaffali già funzionanti: uno nella Biblioteca Pubblica Vincenziana di Davoli Marina (CZ) diretta dal professor Aldo Marcellino e l’altra nella Biblioteca Comunale Antonio Renda di Taurianova (RC) diretta dalla dottoressa Serafina Grillo.