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venerdì 3 Luglio 2026
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Furti in abitazione a Poggio Sannita: la “firma” è albanese, si analizzano le immagini delle telecamere installate in zona

Tre furti in abitazione, la notte scorsa, a Poggio Sannita. E' il bilancio di quanto accaduto tra mercoledì e giovedì nel piccolo centro dell'Alto Molise alle porte di Agnone. Da mesi non si registravano episodi simili, grazie anche…

Tre furti in abitazione, la notte scorsa, a Poggio Sannita. E’ il bilancio di quanto accaduto tra mercoledì e giovedì nel piccolo centro dell’Alto Molise alle porte di Agnone. Da mesi non si registravano episodi simili, grazie anche ad un rafforzato impegno della locale compagnia Carabinieri in termini di deterrenza e controllo del territorio, ma è chiaro che qualcosa può scappare, considerando anche la vastità del territorio e la carenza di organico. I colpi di Poggio Sannita possono essere inseriti nel classico furto notturno, questo risulta dai primi riscontri investigativi: buco alla serratura della finestra esterna, un modus operandi tipico dei criminali dell’Est, una sorta di “firma”, generalmente albanese.

In almeno un caso i ladri hanno agito addirittura mentre all’interno dell’abitazione erano presenti i proprietari, persone anziane, che tuttavia non sono state rinchiuse in una stanza con la forza o la minaccia, come lasciato intendere dalla ricostruzione fantasiosa e romanzata della vicenda fornita da qualche testata locale a caccia di letture. Gli anziani non si sono accorti di nulla, stavano dormendo, e solo l’indomani si sono trovati chiusi all’interno della propria stanza da fuori, perché evidentemente i ladri, proprio al fine di agire indisturbati, hanno pensato semplicemente di girare la chiave già inserita nella serratura della porta. Non si è trattato di una rapina, dunque, che implica appunto l’utilizzo di minaccia o forza per la commissione del reato, ma di un più semplice furto in abitazione appunto.

Visitata anche l’abitazione di un noto imprenditore. Il bottino è ancora da quantificare nella sua interezza. Nella mattinata di ieri le vittime si sono recate presso la stazione Carabinieri per formalizzare la denuncia e fare una sorta di inventario di ciò che manca. Si parla di denaro contante e oggetti in oro e preziosi. I Carabinieri della compagnia di Agnone hanno immediatamente avviato le indagini nel tentativo di risalire all’identità dei ladri e all’autovettura utilizzata dai delinquenti. Utili potranno essere anche i filmati della videosorveglianza installati nei vari paesi di zona, già visionati nella mattina di ieri dagli investigatori dell’Arma. Importante è anche la collaborazione dei cittadini: ogni persona o veicolo sospetto, a qualsiasi ora del giorno o della notte, va immediatamente segnalato alle forze dell’ordine contattando il numero unico di emergenza 112.

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