Pubblichiamo, di seguito, la nota della consigliere regionale Micaela Fanelli.
Martedì scorso, a Vasto marina, ho effettuato un sopralluogo presso la ditta aggiudicataria dei 75 nuovi autobus, che la Regione Molise ha acquistato, ben sei mesi fa, con 23 milioni di euro del PR FERS, riuscendo a riprogrammare in extremis le risorse europee, un attimo prima del loro disimpegno.

La scena alla quale mi sono trovata di fronte è stata impressionante. Una flotta enorme di mezzi, fermi. Certamente gestiti con la massima cura, in un’area sorvegliata, di questo va dato atto all’azienda che ha vinto la gara e li ha conservati in custodia. Ma fermi, inutilizzati, per colpa dei ritardi regionali.
E questo è già un primo dato inaccettabile. Nell’infinita attesa per la nuova gara e l’aggiudicazione del bando per il trasporto pubblico regionale, non servono altri rallentamenti, perché la mobilità pubblica in Molise è una sfida quotidiana per migliaia di pendolari, studenti e lavoratori.
Da parte nostra, dalla presa in carico dei mezzi, avvenuta a dicembre 2025, ad oggi, non siamo rimasti a guardare. Abbiamo avanzato interrogazioni, mozioni, accessi agli atti. Abbiamo mantenuto costante la pressione sull’esecutivo regionale, affinché questi autobus venissero messi in servizio il prima possibile. Però, prima dell’assegnazione alle ditte del trasporto pubblico, era indispensabile dotarli dei necessari supporti e servizi tecnologici, previsti da un ulteriore appalto, oltre che alle procedure di assegnazione e affidamento dei mezzi.

L’ultimo passo, che avrebbe potuto essere compiuto in tempi stretti, se su questo ufficio fossero state impiegate un numero sufficiente di risorse umane, invece, spesso e volentieri, utilizzate in altri servizi, stante la cronica carenza di personale della Regione. Così sono trascorsi 6 mesi!
Fino a martedì scorso, dunque, tutto sembrava immobile. Non si avevano notizie sulla consegna dei mezzi e, anzi, mi era stato segnalato anche il problema del rifornimento di metano per i nuovi autobus a gas destinati ad operare in Provincia di Isernia, dove la presenza di infrastrutture dedicate potrebbe risultare insufficiente rispetto alle esigenze operative di un numero così elevato di veicoli.
Ma sempre nel corso del sopralluogo, è emerso che nei prossimi giorni inizieranno le consegne dei primi 10 scuolabus, di 30 autobus grandi e 20 piccoli, e successivamente dei restanti altri.

Non so se sia servita la mia visita, e sinceramente spero che non sia così, perché non deve essere questo il modo di agire di una pubblica amministrazione, che si attiva solo quando “pungolata”. Fatto sta, che le foto parlano chiaro. I nuovi autobus sono ancora, ad oggi, parcheggiati a Vasto, nel piazzale dell’aggiudicatario della gara che ha venduto i mezzi alla Regione.
Ed io per prima, vorrei che le consegne fossero imminenti, perché quei mezzi servono!!
Chiedo, dunque, alla Giunta Regionale di accelerare immediatamente ogni procedura necessaria, perché non ci sono più alibi. I molisani hanno il diritto di veder trasformato un investimento sulla carta in un servizio reale ed efficiente. È tempo che questi autobus lascino i piazzali per assolvere al loro unico scopo: mettere in sicurezza, maggiore comodità e minor costo, i viaggi dei pendolari molisani. Sei mesi per ognuno di loro sono un’infinità; anche per la politica molisana?