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venerdì 21 Agosto 2026
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Assegno di natalità, due milioni di euro contro lo spopolamento: duemila e cinquecento euro per ogni figlio nato o adottato fino ai tre anni di età

La Giunta regionale d'Abruzzo, nell’ambito del piano strategico di contrasto al declino demografico e di valorizzazione delle aree interne e montane, ha dato il via libera al nuovo Avviso pubblico per la concessione dell'Assegno di Natalità previsto dalla Legge Regionale…

La Giunta regionale d’Abruzzo, nell’ambito del piano strategico di contrasto al declino demografico e di valorizzazione delle aree interne e montane, ha dato il via libera al nuovo Avviso pubblico per la concessione dell’Assegno di Natalità previsto dalla Legge Regionale n. 32 del 2021 e s.m.i. (“Misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei piccoli Comuni di montagna”). La misura, promossa dall’assessore alle Politiche Sociali ed Enti Locali, Roberto Santangelo, stanzia risorse finanziarie per complessivi € 2.224.112,53.

L’assessore Santangelo e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio

«Con questo provvedimento – commenta Santangelo – confermiamo la massima centralità che la Giunta riconosce alla famiglia e alla salvaguardia delle nostre comunità montane. L’assegno di natalità non è un mero contributo assistenziale, ma un vero e proprio investimento strategico per il futuro dell’Abruzzo. Vogliamo garantire alle giovani coppie che scelgono di vivere e formare una famiglia nelle nostre aree interne una presenza concreta delle Istituzioni. Sostenere la natalità nei piccoli Comuni – conclude l’assessore – significa mantenere vivi i nostri borghi, presidiare il territorio e rafforzare la coesione sociale dell’intera regione».

L’intervento normativo prevede l’erogazione di un contributo economico fino a un massimo di 2.500 euro annui per ciascun figlio (corrisposto in un’unica soluzione), riconosciuto dal momento della nascita o dall’ingresso in famiglia del minore in adozione o affido e fino al compimento del terzo anno di vita del minore. Nello specifico, l’Avviso approvato copre le annualità spettanti per i bambini nati, adottati o presi in affidamento negli anni 2022, 2023 e 2024 residenti nei Comuni montani indicati negli elenchi regionali, indicati dalle delibere n.11 del 2022 e n. 85 del 2023.

L’assegnazione delle risorse avverrà sulla base di una graduatoria guidata da precisi criteri di priorità sociale:
a) presenza nel nucleo familiare di minori con disabilità grave riconosciuta ai sensi dell’art. 3 della L.
104/1992 o fino a 6 anni di età
b) nuclei familiari composti da un solo genitore (monogenitorialità)
c) graduatoria progressiva per nuclei con figli successivi al secondo, al primo o per ogni primo figlio
Per accedere al contributo, i richiedenti devono aver mantenuto la residenza in uno dei Comuni montani beneficiari e non occupare abusivamente alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Grazie al potenziamento dei servizi digitali nei piccoli Comuni e con l’obiettivo di semplificazione ed efficientamento dei servizi al cittadino, con un’attenzione particolare alle giovani coppie, l’iter procedurale avverrà interamente in modalità digitale tramite identità digitale SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente online, seguendo le indicazioni presenti nell’Avviso, entro il termine perentorio di 60 giorni. Lo sportello sarà aperto dalle ore 08:00 di lunedì 24 agosto 2026 fino alle ore 23:59 di venerdì 23 ottobre 2026. 

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