Un incontro intimo, quasi sospeso nel tempo, ha restituito valore non solo all’arte ma anche alla memoria familiare e affettiva. Nella casa del maestro Antonio Pettinicchi, a Campobasso, si è svolta, nei giorni scorsi, una visita privata dedicata a donna Letizia, 94 anni, vedova del celebre incisore e pittore molisano (1925–2014), a cui sono state mostrate alcune opere del marito mai viste prima.
A portargliele, come promesso, l’avvocato, Domenico Iacovone, titolare dell’omonimo Palazzo, a Poggio Sannita, il quale a fine ottobre scorso ha organizzato una mostra con 22 opere inedite di Pettinicchi risalenti agli anni ’50 e riscoperte quasi per caso.

Le opere, infatti, erano state salvate dal macero a Napoli dall’avvocato poggese Giovanni Iacovone, papà di Domenico, che le aveva conservate in un vecchio baule aperto solo lo scorso anno.
Attorno a donna Letizia, il figlio Paolo e pochi intimi amici hanno condiviso un momento di rara intensità, dove l’arte ha smesso di essere solo oggetto per tornare a essere racconto, vissuto, memoria viva. Le immagini incise, i tratti decisi e profondi tipici della produzione di un giovane Pettinicchi, hanno riaperto un dialogo silenzioso tra passato e presente. Non si è trattato di una semplice visione di opere, ma di un vero e proprio ritorno emotivo: ogni foglio osservato, ogni dettaglio riconosciuto ha riportato alla luce frammenti di una vita condivisa, fatta di lavoro, passione e dedizione artistica.
“In un tempo in cui l’arte rischia spesso di essere consumata rapidamente, momenti come questo ricordano che esiste ancora uno spazio per la lentezza, per la memoria e per il significato profondo delle cose” ha commentato l’avvocato Iacovone, visibilmente emozionato come d’altronde la famiglia del grande artista nativo di Lucito.
Insomma, una giornata intensa che ha visto protagonisti da un lato donna Letizia, custode di una storia personale e artistica; dall’altro Mimì Iacovone che, attraverso quelle opere, ha potuto cogliere non solo il valore estetico ed affettivo ma anche il peso umano che esse portano con sé.