Proseguono costanti ed intensificate le operazioni dei militari dell’Arma dei Carabinieri nella città di Pescara volte al contrasto ed alla repressione delle attività illecite. Un vero e proprio raid di alcuni soggetti che dal foggiano si sono spostati sulla costa teramana. Alcuni cittadini avevano segnalato la scorsa notte la presenza di due mezzi sospetti aggirarsi tra le abitazioni di Alba Adriatica.

Scatta l’allarme, che viene subito diramato alle Centrali operative contermini, i Carabinieri del posto iniziano le ricerche e bloccano uno dei due mezzi con un foggiano a bordo, mentre l’altra auto prosegue verso sud e viene intercettata in via Saline di Città Sant’Angelo, da un equipaggio della radiomobile della Compagnia di Montesilvano.
A bordo dell’auto venivano identificati quattro persone, tutte censite in Banca Dati Unificata Forze di Polizia, provenienti da San Severo. Durante le operazioni di identificazione uno di questi declinava generalità false, ma gli operanti si sono subito insospettiti perché c’era qualcosa che non andava nell’identità declinata.
Dopo approfonditi accertamenti si giungeva alla compiuta identificazione di quella persona, un 30enne di San Severo, che solo qualche giorno prima era stato sottoposto alla detenzione domiciliare nel Comune di residenza perché doveva scontare una pena proprio per reati di natura predatoria.
L’uomo è stato immediatamente tratto in arresto per evasione e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri, in attesa dell’udienza di convalida.