A seguito degli eventi meteorologici che hanno interessato la Provincia di Chieti a partire dal 31 marzo scorso – e per i quali, con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 9 aprile, è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale – la SP 184 “Fondo Valle Treste” è stata interessata da importanti fenomeni erosivi da parte del fiume omonimo che, in prossimità del km 7+150, hanno determinato il crollo del corpo stradale.

In particolare, l’infrastruttura ha subito il crollo della sede stradale con interessamento della totalità della carreggiata per un’estensione di circa cento metri, e l’erosione della scarpata per ulteriori duecento metri, unitamente a fenomeni di caduta massi diffusi su più punti. Nell’immediatezza dell’evento la Provincia ha disposto con propria ordinanza n. 968 del 3 aprile l’interdizione al transito veicolare dal km 4+480 in territorio del Comune di Cupello al km 8+000 in territorio del Comune di San Buono.

Considerata la tipologia e l’entità del fenomeno, la peculiarità dell’area (caratterizzata dalla presenza del fiume Treste a ridosso della sede stradale) e l’importanza strategica dell’arteria stradale interessata, il Genio civile – in qualità di Autorità idraulica – ha provveduto ad attivare una procedura di somma urgenza finalizzata al ripristino e alla protezione del corpo stradale eroso dal fiume, con una spesa di 495.000 euro + Iva.
Nel contempo, al fine di ripristinare la transitabilità della strada in questione, la Provincia sta procedendo all’attivazione delle procedure di somma urgenza per la caduta massi lungo la SP 184, il cui costo è stimato in 42.700 euro. Non appena il Genio civile avrà terminato i lavori, l’ente avvierà un ulteriore intervento del costo di 96.828,24 euro per il rifacimento della sede stradale.
Per il consigliere delegato allo stato di emergenza Arturo Scopino “c’è stata una preziosa sinergia tra la Provincia di Chieti e il Genio civile: abbiamo affrontato insieme questa situazione non solo dal punto di vista tecnico ma anche finanziario, allo scopo di risolvere un’emergenza che sta creando disagi a un’arteria fondamentale per l’area vastese”.