Si è svolta a Civitanova del Sannio la conferenza dibattito organizzata da Agci Abruzzo e Molise sulle possibilità di ripopolamento delle aree interne.

Dopo l’apertura dei lavori da parte della sindaco Roberta Ciampitiello, hanno relazionato il sociologo Orazio Di Stefano (sulla necessità di fare rete per il contrasto allo spopolamento), l’avvocato Gaetano Di Stefano (sui Decreti flussi e Cutro), il formatore Antonio Melone (sulla formazione come requisito per l’inserimento lavorativo stranieri), l’architetto Aniello Tirelli (sulle opportunità offerte dallo Stato per la rigenerazione urbana), il presidente Agci abitazione Antonio Pulvirenti (sulla cooperazione in ambito abitativo).

Sono intervenuti i sindaci di Torella del Sannio e San Martino in Pensilis, Comuni presso i quali sarà insediato lo sportello per l’inserimento lavorativo. Ha preso la parola anche il parroco Don Pietro Monaco che a breve sarà a San Paolo del Brasile, tra persone che per uscire dalla povertà avranno bisogno di formazione in loco e di lavoro in Italia.

I lavori sono stati chiusi dal vice presidente di Agci Abruzzo e Molise, Agostino De Fenza, il quale ha confermato la disponibilità della Associazione generale delle cooperative italiane di sostenere la battaglia esistenziale per la sopravvivenza delle aree interne.
Tale battaglia endogena – ricordiamolo tutti – è strutturata sulla formazione e l’assunzione di lavoratori stranieri disposti a trasferirsi in Italia «per fare lavori di cui abbiamo bisogno, perché i nostri figli non li vogliono più fare» commentano gli organizzatori.