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  • Poggio Sannita: già sindaco per qualche mese, Raffaele Policella ci riprova e ufficializza la sua candidatura

    Riceviamo da Raffaele Policella, candidato sindaco a Poggio Sannita, e pubblichiamo.

    In vista delle prossime elezioni amministrative, appuntamento decisivo per il futuro e per la sopravvivenza del paese, sento il dovere, morale e politico, di scendere in campo, ufficializzando la mia candidatura a primo cittadino, prendendo una posizione netta per rappresentare una idea di futuro, propedeutica a creare un’alternativa alle dinamiche politico amministrative attuali, responsabili del declino del nostro paese, che è sotto gli occhi di tutti.

    Il geometra Raffaele Policella


    I motivi che mi spingono ad impegnarmi per il mio paese sono molteplici e hanno come comune denominatore il bene e l’attaccamento che provo per la nostra comunità, il rispetto verso tutti i poggesi e la voglia e la necessità di lavorare ad un progetto ispirato a idee che possano garantire un futuro a Poggio Sannita. Oltre a questo voglio ringraziare per i numerosi attestati di stima e inviti da parte di molti compaesani che mi hanno convinto definitivamente ad intraprendere questa strada e non da ultimo l’aver trovato ampio sostegno da parte delle persone che andranno a comporre la lista e che condividono con me valori e visioni rispetto al futuro del paese.

    All’interno della nostra compagine elettorale, ognuno ha ben chiaro il suo ruolo legato alle proprie competenze e passioni, qualità naturali non acquisite per decennali turnover familiari.
    Evito di inserire il mio curriculum professionale essendo un umile Geometra di Paese, non potrei competere con l’Architetto Mancini, capolista della lista alternativa, rivendico comunque con orgoglio la mia esperienza politica che mi ha portato a ricoprire prima il ruolo di Vicesindaco, grazie alla stima della compianta Maria Antonietta Bottaro, già Sindaco di Poggio Sannita e successivamente alla sua tragica scomparsa, il ruolo di Sindaco.

    Vari sono i problemi che attanagliano il nostro amato paese ed in generale tutto l’Alto Molise e in maniera sintetica, ma assolutamente non esaustiva, segnalo un problema che tutti conoscono e di cui tutti i poggesi in particolare quelli che hanno un interesse legittimo al riguardo, discutono e mi riferisco alla continua svalutazione delle professionalità e delle aziende poggesi, non solo relativamente ai lavori pubblici.

    Questa incapacità di difendere e promuovere chi, attraverso la propria professionalità riesce a rimanere a Poggio, preferendo garantire interessi che risiedono fuori dal nostro territorio e che certamente non danno nessun contributo alla sopravvivenza del paese. Perché ci si ostini ad avere questo atteggiamento, diventa di difficile comprensione, oltre ad essere offensivo per chi ha investito a Poggio e per chi, pur vivendo al di fuori del nostro paese per motivi lavorativi o familiari, continua a manifestare un profondo affetto verso di esso e contribuisce in maniera decisiva a mantenere aperte le attività poggesi, e non da ultimo paga le tasse a Poggio. Faccio un grandissimo in bocca al lupo alla compagine avversaria composta da persone per cui provo profonda stime e, in alcuni casi, affetto personale; sono convinto che la maggioranza di loro, tranne qualche evidente eccezione, prova per il paese lo stesso amore che provo io. Unica, sostanziale differenza è che posso assicurare che tutti i componenti della nostra lista provano e condividono i miei medesimi sentimenti verso Poggio e la mia stessa passione.

    Conoscendo molto bene molti consiglieri dell’attuale maggioranza, tendo ad escludere che siano complici di questa deriva, quindi l’incapacità o la scelta di questa politica, che se dovesse continuare segnerà la morte del paese, è inevitabilmente da attribuire ai vertici. Altra situazione che sarebbe il caso di affrontare, è il totale scollamento tra l’amministrazione, la Giunta e le dinamiche di vita del paese, senza parlare di quelle spaccature create ad arte in una riedizione grottesca del divide et impera.

    Oltre a questo, non esiste, nessuna strategia e idea per dare un futuro al nostro paese, che non riesce a essere competitivo nemmeno rispetto ai paesi delle nostre dimensioni. La mia intenzione è quella, attraverso un percorso che parte dalla mio impegno a candidarmi e formare una squadra all’altezza del nome del nostro paese, di ricostruire identità e orgoglio poggese, riunire una comunità divisa ad arte, rappresentare gli interessi poggesi, che non saranno più offesi e svenduti.

    Amo e vivo il mio paese, credo di averlo sempre dimostrato mettendomi a disposizione delle gente e spero con l’aiuto di tutti quelli che provano lo stesso sentimento, quindi della stragrande maggioranza dei poggesi di poter dare una svolta e un futuro diverso per la nostra comunità che deve ritrovare orgoglio e dignità, uscendo da quel tentativo di renderlo un paese subordinato a altri, scelta che farà comodo a pochi, ma distrugge la nostra storia e il nostro futuro.

    Stiamo redigendo un programma elettorale che sia reale e non “fiabesco”, focalizzandoci sulla vicinanza al cittadino e alle battaglie sociali che dovranno essere inevitabilmente combattute per la sopravvivenza del nostro territorio e di conseguenza del nostro Paese, promuovendo e sostenendo le attività locali, vitali per la nostra comunità, mantenere i servizi e per quanto possibile migliorarli e l’amministrazione deve tornare necessariamente ad essere un punto di riferimento fondamentale per la popolazione e per i poggesi che non vivono più a Poggio
    Mettiamo al centro Poggio, i Poggesi e tutti quelli che vogliono veramente bene al nostro Paese.

    Raffele Policella, candidato sindaco

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