Loading…
mercoledì 18 Marzo 2026
In evidenza

Scuole sicure, a Casacalenda ripartono i lavori del nuovo edificio

  CASACALENDA - Ripartiranno lunedì 10 settembre 2018 i lavori di ricostruzione del terzo e ultimo lotto del nuovo polo scolastico antisismico di Casacalenda. Lo comunica il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Nico Romagnuolo: “Si tratta…

 

CASACALENDA – Ripartiranno lunedì 10 settembre 2018 i lavori di ricostruzione del terzo e ultimo lotto del nuovo polo scolastico antisismico di Casacalenda. Lo comunica il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Nico Romagnuolo: “Si tratta di un intervento di grande importanza per l’intero territorio per il quale mi ero impegnato personalmente per stanziare i fondi nell’ambito della ricostruzione post-terremoto. Il progetto ha previsto una struttura di ultima generazione, antisismica e conforme a tutti gli standard di sicurezza e di classe energetica imposti dalla normativa”.

In dettaglio, i lavori riguardano l’ultima parte degli edifici ricostruiti in seguito al sisma del 2002 e appaltati dalla Provincia di Campobasso, ente proprietario e competente, con la realizzazione di un’ala completamente nuova. La parte del plesso scolastico già realizzata ospita da tempo alcune scuole superiori del paese.

Si conclude positivamente – aggiunge il consigliere Nico Romagnuolo – anche una vicenda annosa fatta di procedure lunghe e complesse affrontata con sensibilità, attenzione e consapevolezza insieme al sindaco di Casacalenda, Michele Giambarba, e al dirigente scolastico, Antonio Vesce. Si ringraziano l’ingegnere Giampiero Di Stefano e tutta la struttura della Provincia per l’impegno assicurato e volto a superare ogni ostacolo con l’impresa che ora riprenderà gli ultimi lavori necessari.  Un impegno condiviso con il Comune di Casacalenda e la Dirigenza scolastica che in breve tempo potranno contare su una scuola antisismica ancora più al servizio di tutta la zona, un segnale di ricostruzione positiva e concreta che rappresenta  una risposta per tante famiglie anche alla luce degli ultimi eventi sismici”.

 

Sostieni la stampa libera, anche con 1 euro.