L’associazione culturale e sportiva “Circolo di Conversazione San Pio” ha incontrato gli ospiti della comunità riabilitativa psichiatrica “La Conca” di Villacanale per un momento di convivialità e condivisione. Insieme, hanno preparato un delizioso pranzo a base di pasta fatta a mano e polpette tradizionali, accompagnato da momenti di canto, gioco e tanta ilarità.
L’iniziativa è un esempio di come la collaborazione tra associazioni culturali e comunità riabilitative possa portare a risultati positivi e benefici per tutte le parti coinvolte. Gli ospiti della comunità hanno potuto socializzare e interagire con persone al di fuori della struttura, riducendo l’isolamento e aumentando la loro autostima. «I momenti di preparazione sono stati un vero e proprio laboratorio di integrazione e creatività», hanno commentato i soci volontari dell’associazione.
«Abbiamo visto come la musica e il gioco possano unire le persone e creare un’atmosfera di gioia e condivisione». L’evento ha anche permesso di promuovere la valorizzazione delle capacità e delle abilità degli ospiti della comunità, che hanno potuto contribuire attivamente alla preparazione del pranzo e alla gestione dell’evento. «Questo tipo di attività è fondamentale per la riabilitazione e l’integrazione delle persone con disabilità psichiatriche», ha dichiarato la responsabile della comunità Maria Antonietta Carosella.
«Siamo grati all’associazione culturale e sportiva “Circolo di Conversazione San Pio” per averci offerto l’opportunità di condividere un momento di convivialità e di promuovere l’inclusione sociale». L’incontro è stato un successo e si spera che possa essere il primo di una lunga serie di collaborazioni tra l’associazione, a cui fa capo il presidente Luciano Lomolino, e la comunità riabilitativa.