Gli uomini delle Fiamme Gialle del comando provinciale della Guardia di Finanza di Isernia, a seguito di un rafforzamento del dispositivo di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un ulteriore sequestro di Kg 5,350 di “MARIJUANA”.

In particolare, i militari del Gruppo di Isernia hanno intercettato, alle porte della città, un carico di sostanza stupefacente che, come per il primo sequestro dei giorni scorsi, veniva rinvenuto all’interno di un veicolo, anch’esso risultato preso a noleggio. Il conducente, già gravato da specifici precedenti di polizia, mostrava sin da subito evidenti segni di nervosismo; la pattuglia procedeva quindi ad approfondire il controllo, che consentiva di individuare la presenza di undici involucri in cellophane sottovuoto, contenenti la sostanza vegetale essiccata che, se messa in commercio, avrebbe fruttato al mercato illegale ulteriori introiti tra i 60.000 ed i 95.000€.
Il responsabile veniva pertanto tratto in arresto in flagranza di reato per la violazione dell’art. 73 D.P.R. 309/1990, con l’aggravante di cui all’art. 80 comma del medesimo T.U.L.S. (quantità ingenti di sostanze stupefacenti) ed associato presso la casa circondariale di Isernia, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
Gli esami chimico-tossicologici effettuati sull’illecita sostanza hanno determinato un principio attivo di thc (Tetraidrocannabinolo) pari al 22%, da cui si possono ricavare oltre 44.000 dosi medie singole.
Le indagini delle Fiamme Gialle proseguono al fine di ricostruire la provenienza e la destinazione della sostanza stupefacente sottoposta a sequestro nel corso delle due distinte operazioni.
L’attività svolta dalla Guardia di Finanza, in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, è risultata essere, ancora una volta, un chiaro esempio dell’impegno profuso per contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti.