Il Consiglio provinciale di Chieti, riunito questa mattina nella sede principale, ha discusso alcuni importanti provvedimenti.

Il presidente Francesco Menna ha presentato le linee programmatiche del suo mandato: «La Provincia di Chieti – ha affermato – intende rafforzare la propria funzione di Ente di area vasta, punto di riferimento per tutti i Comuni del territorio e luogo di coordinamento delle politiche locali. Vogliamo costruire una Provincia sempre più vicina agli enti locali, capace di offrire servizi, supporto amministrativo e progettuale, promuovendo una collaborazione stabile tra le istituzioni. La nostra ambizione è quella di fare della Provincia la vera “Casa dei Comuni”: un ente che non si limita ad amministrare le proprie competenze, ma che accompagna i territori nelle sfide più complesse, favorendo la condivisione delle risorse, delle professionalità e delle opportunità di sviluppo. Per raggiungere questo obiettivo – ha aggiunto il presidente – sarà fondamentale “investire sul rafforzamento della struttura amministrativa, valorizzando il personale e potenziando le competenze tecniche necessarie per affrontare le nuove sfide della progettazione, della digitalizzazione, della transizione ecologica e della gestione degli investimenti».

Non poteva mancare un riferimento alla grave emergenza idrogeologica che ha colpito il territorio nei mesi scorsi: «Gli eventi calamitosi – ha osservato – hanno provocato danni ingentissimi alla rete viaria provinciale, imponendo interventi immediati per garantire la sicurezza dei cittadini e la continuità dei collegamenti. La ricostruzione e la messa in sicurezza della rete stradale rappresentano quindi la priorità assoluta del mandato. Continueremo a lavorare per reperire tutte le risorse disponibili presso Governo, Regione e ogni altro canale di finanziamento, consapevoli che il fabbisogno economico supera di gran lunga le possibilità ordinarie del bilancio provinciale. Parallelamente rafforzeremo il coordinamento con i Comuni affinché gli interventi siano programmati secondo criteri condivisi ed efficaci».
Menna ha anche affrontato il tema dello sviluppo territoriale e della valorizzazione delle infrastrutture strategiche: «Tra queste – ha detto – assume particolare rilievo la Via Verde della Costa dei Trabocchi, patrimonio di straordinario valore turistico, ambientale ed economico. L’acquisizione delle ex stazioni ferroviarie rappresenta un’opportunità importante per creare nuovi servizi e valorizzare ulteriormente questo straordinario corridoio di mobilità sostenibile, in piena coerenza con la programmazione regionale. Proseguiremo inoltre nel consolidamento della Stazione Unica Appaltante, ampliando i servizi offerti agli enti del territorio, e rafforzeremo le attività di supporto ai Comuni anche attraverso strumenti innovativi per il reclutamento del personale e la gestione associata delle procedure amministrative».
Una delle funzioni fondamentali della Provincia resta quella dell’edilizia scolastica: «Il nostro impegno – ha affermato – sarà quello di proseguire gli interventi di manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici, completando il percorso di adeguamento alle normative vigenti e continuando a ricercare finanziamenti per migliorare il patrimonio scolastico provinciale, affinché studenti, famiglie e personale possano disporre di strutture sempre più sicure, moderne ed efficienti. Continueremo inoltre il lavoro sulla pianificazione territoriale, sul Piano di Dimensionamento scolastico provinciale e ampliamento dell’offerta formativa, e sull’aggiornamento degli strumenti urbanistici provinciali, rafforzando il dialogo con i Comuni e con tutti gli altri soggetti istituzionali coinvolti».
Il consiglio ha preso atto del documento e il presidente Menna si è detto disponibile a valutare i contributi dai consiglieri che volessero presentare integrazioni.
Successivamente sono stati ratificati a maggioranza due decreti presidenziali (n. 76 del 5 maggio e n. 90 dell’8 giugno scorsi) aventi ad oggetto “Variazioni al bilancio di previsione 2026/2028 per motivi di urgenza”. Tra le somme che hanno cambiato destinazione d’uso si segnalano: 2.078.682 euro per interventi di emergenza sulla viabilità provinciale; 91.732 euro per adeguamento alle norme di prevenzione incendi dell’istituto “Einaudi” di Ortona; 10.000 euro per lavori urgenti all’IIS “Da Vinci – De Giorgio” di Lanciano; 44.000 euro per lavori ulteriori all’istituto magistrale – liceo pedagogico di Lanciano; 44.377 euro per l’allaccio elettrico della nuova mensa del convitto annesso all’Ipssar “Marchitelli” di Villa Santa Maria; 116.000 euro per l’adeguamento statico dell’I.s. di Vasto; 63.000 euro per l’adeguamento statico dell’istituto agrario di Scerni; 12.160 euro per la pavimentazione della nuova aula dell’istituto “Mattioli” di Vasto; 40.000 euro per l’acquisto di arredi scolastici; 76.908 per un progetto di informatica del PNRR; 300.000 euro per interventi di edilizia scolastica (climatizzazione della palestra del liceo scientifico “G. Galilei” di Lanciano; climatizzazione della palestra del liceo artistico “G. Palizzi” di Lanciano; manutenzione straordinaria consistente nella copertura e risanamento conservativo interno della palestra dell’ITIS “L. Da Vinci” di Lanciano; interventi minori su altri plessi scolastici).
Infine, sono stati accorpati al Demanio Statale Provinciale alcuni terreni, utilizzati a fine pubblico ininterrottamente da oltre venti anni, situati nei Comuni di Lanciano e Torrevecchia Teatina.