Avremmo voluto chiamarli i “magnifici sette”, ma in realtà si tratta delle magnifiche sei più uno. Perché nel team di giovani imprenditori che ha avviato la formazione a Castel del Giudice la predominanza è nettamente femminile a dimostrazione che il futuro, anche nelle aree interne dell’Appennino, è delle donne. Ma vediamo di conoscere meglio questo team delle meraviglie. Dall’Umbria arriva Syntrophia, il progetto di Valentina Daniele che integra agricoltura rigenerativa, valorizzazione del territorio e ospitalità sostenibile attraverso la coltivazione di zafferano e aglio nero, attività esperienziali e percorsi dedicati al benessere e all’educazione ambientale. In Liguria, Josephine Ebner propone Panificio Libero, un panificio artigianale in forma cooperativa nell’entroterra savonese, fondato sulla produzione con lievito madre, sull’utilizzo di materie prime locali e sulla costruzione di una filiera partecipata.

In Piemonte Francesca Mangini sviluppa Casa Spirale, azienda agricola multifunzionale dedicata alla coltivazione e trasformazione di piante officinali nella Riserva Naturale del Neirone, con attività agricole, didattiche ed esperienziali. Dall’Abruzzo arriva Radici in Movimento – Hub di comunità, ideato da Milena Molozzu per creare un sistema integrato di turismo outdoor, mobilità sostenibile e innovazione sociale nel territorio del Parco Regionale Sirente Velino. Antonia Montesano, residente a Faenza, propone invece l’idea di una bottega di artigianato artistico contemporaneo specializzata nella ceramica, con produzioni uniche e personalizzate attente alla qualità e alla sostenibilità dei processi. Dal Molise, Michelle Ucci presenta Appennino Visivo, laboratorio culturale dedicato alla fotografia come strumento di valorizzazione territoriale, ricerca culturale e sensibilizzazione ambientale. Dalla Toscana arriva Cantine Fosciandora, progetto di Davide Vendemiati in Garfagnana, che integra viticoltura, olivicoltura, allevamento al pascolo e trasformazione artigianale in un modello agricolo multifunzionale.