E’ pur sempre il patrono della città, direbbe qualcuno. Agnone celebra oggi – 13 maggio – la ricorrenza di San Cristanziano martire, vescovo di Ascoli e venerato come protettore contro le calamità e le discordie.
Quest’anno, complice i lavori di ristrutturazione della chiesa madre di San Marco, le celebrazioni in onore del santo si svolgeranno nella chiesa monumentale di San Francesco.

In particolare alle 17,30 prevista la solenne messa Pro Populo Civitatis Angloni durante la quale il sindaco di Agnone, Daniele Saia donerà al santo le chiavi della città e i ceri, un’antica tradizione ripristinata da oltre un decennio dalla giunta di Lorenzo Marcovecchio in collaborazione con il compianto parroco don Alessandro Di Sabato che volle realizzare anche un busto in bronzo del patrono visto che prima la figura venerata era quella di San Benedetto.
Dopo la santa eucarestia delle 17,30 che sarà officiata dal vescovo di Isernia – Trivento, monsignor Cibotti, seguirà la processione lungo le principali strade cittadine accompagnata dal complesso bandistico Città di Casalanguida.
In serata, a Piazza Plebiscito, nel cuore del centro storico, l’esibizione dei Son – Tribute band dei Nomadi e infine attesi i fuochi pirotecnici che quest’anno riserveranno alcune sorprese.