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giovedì 19 Marzo 2026
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Carburanti e accise, Adoc Molise: «Servono riforme strutturali, basta speculazioni»

L’Associazione a tutela dei consumatori Adoc valuta positivamente il taglio di 25 centesimi sulle accise disposto dal Governo, ma ne evidenzia la natura emergenziale e la durata limitata, del tutto inadeguata rispetto alla profondità e alla persistenza della…

L’Associazione a tutela dei consumatori Adoc valuta positivamente il taglio di 25 centesimi sulle accise disposto dal Governo, ma ne evidenzia la natura emergenziale e la durata limitata, del tutto inadeguata rispetto alla profondità e alla persistenza della crisi energetica in atto. La riduzione è scattata oggi con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e rappresenta una misura che come Adoc chiede da tempo.

L’attuale dinamica dei prezzi dei carburanti, alimentata da tensioni geopolitiche e da fenomeni speculativi lungo la filiera, continua a generare effetti inflattivi rilevanti sia in via diretta, sui costi di mobilità, sia in via indiretta sull’intero sistema dei prezzi al consumo, considerata la forte incidenza del trasporto su gomma nella distribuzione delle merci.

“I listini fanno registrare rialzi in tutta Italia. I numeri ci restituiscono una situazione catastrofica da Nord a Sud sia per quanto riguarda il prezzo del gasolio che per quello della benzina – così Anna Rea, presidente Adoc Nazionale e Nicola Criscuoli, Presidente Adoc Aps Molise, commentano i drammatici dati relativi all’aumento dei costi del carburante. – Bisogna proseguire, senza se e senza ma, con la lotta alle speculazioni operate da alcune compagnie petrolifere e anche da alcuni gestori, ma questo non esime, rispetto all’emergenza in corso aggravata da un problema annoso che denunciamo da tempo, un intervento importante sull’alta tassazione dell’energia, in particolare dei carburanti.”


In tale contesto, infatti, appare non più rinviabile un intervento strutturale sul carico fiscale gravante sui carburanti, che in Italia resta tra i più elevati in Europa. È necessario introdurre meccanismi automatici e permanenti di sterilizzazione delle accise e una contestuale rimodulazione dell’IVA, anche sui beni di prima necessità, al fine di attenuare gli effetti regressivi dell’inflazione sui redditi delle famiglie.
Adoc sottolinea inoltre l’urgenza di rafforzare in modo significativo i poteri di vigilanza e intervento del Garante per la sorveglianza dei prezzi, estendendo il monitoraggio a tutta la filiera di formazione dei prezzi, dalle compagnie petrolifere alla raffinazione, fino alla distribuzione finale, per contrastare efficacemente pratiche speculative.


Pur valutando favorevolmente i crediti d’imposta per i settori dell’autotrasporto e della pesca, si evidenzia la necessità di evitare che tali misure si traducano in effetti neutri per i consumatori finali, senza un adeguato controllo sui prezzi.


È quindi indispensabile che il Governo proceda con la proroga del taglio delle accise e avvii con urgenza un tavolo permanente di confronto con le associazioni dei consumatori, finalizzato alla definizione di misure strutturali e coordinate di politica fiscale ed energetica.
Per un territorio come il Molise, caratterizzato da una forte dipendenza dalla mobilità privata e da maggiori fragilità socio-economiche, l’impatto del caro carburanti risulta particolarmente gravoso e richiede risposte tempestive, concrete e durature.

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