(ANSA) – L’AQUILA, 20 SET – Prima preso al laccio e poi abbattuto, un esemplare di cinghiale di circa 70 chilogrammi, nel territorio della frazione aquilana di Pescommaggiore, fuori dal confine del Parco nazionale del Gran Sasso e della Laga, in anticipo rispetto all’apertura della caccia, prevista per il primo ottobre. Uno dei responsabili è stato sorpreso sul posto e denunciato per bracconaggio e violazione della legge sulle armi.
La Forestale, però, sta cercando le altre persone che si presume abbiano agito.
Cinghiale preso al laccio e abbattuto, denunciato bracconiere
(ANSA) - L'AQUILA, 20 SET - Prima preso al laccio e poi abbattuto, un esemplare di cinghiale di circa 70 chilogrammi, nel territorio della frazione aquilana di Pescommaggiore, fuori dal confine del Parco nazionale del Gran Sasso e…
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