Cinquemila persone in piazza, ad Isernia, stanno animando, in questo momento, la fiaccolata in difesa della sanità pubblica e, più in generale, per rivendicare il diritto alla salute e alle cure a prescindere dalla logica dei numeri. Una prova di forza schiacciante: da un lato il popolo sovrano, che chiede diritti e servizi sul territorio, dall’altro la politica e i commissari alla sanità nominati dalla politica. Massiccia la partecipazione anche dall’Alto Molise, tra cittadini e amministratori, come dal Venafrano e da ogni centro della provincia di Isernia.
