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mercoledì 11 Marzo 2026
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  • Covid, Schael: «Vaccinatevi entro agosto, per evitare la quarta ondata»

    Vaccinazione subito per mettere ora in sicurezza le vacanze e a settembre la scuola. Questo l'invito della Asl che questa mattina ha fatto il punto sulla copertura vaccinale in provincia di Chieti nel corso di una conferenza stampa…

    Vaccinazione subito per mettere ora in sicurezza le vacanze e a settembre la scuola. Questo l’invito della Asl che questa mattina ha fatto il punto sulla copertura vaccinale in provincia di Chieti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi al termine dell’incontro con i sindaci alla presenza del Prefetto Armando Forgione.

    Sono 12 mila i posti messi a disposizione per i cittadini che ancora mancano all’appello seppur in modo disomogeneo, poiché a fronte di comuni ad alto tasso di partecipazione ce ne sono altri che invece faticano a stare al passo con la media della Provincia: prima dose somministrata al 65% dei cittadini, seconda dose al 35%. In tutto sono 370 mila le vaccinazioni effettuate.

    Nella seconda metà di giugno si è registrato un aumento della partecipazione da parte di 20enni e 30enni, che fa ben sperare poiché rappresentano la fascia di popolazione dalla spiccata socialità, per viaggi, feste, attività sportive: saperli protetti è rassicurante ai fini della trasmissibilità del virus.

    «Pericoloso l’atteggiamento di quanti pensano di rimandare la vaccinazione per avere maggiore copertura da settembre in avanti – ha avvertito il Direttore generale della Asl Thomas Schael – perché se, come si teme, arriverà la quarta ondata i non vaccinati sono tutti esposti al contagio, continuando ad alimentare la catena di trasmissione virale . Anche l’attualità di questi giorni ci consegna un dato evidente: in ospedale arrivano le persone non vaccinate, a conferma del fatto che il vaccino protegge da effetti e conseguenze gravi. La variante Delta, che com’è noto è presente anche nella nostra provincia, resiste alle alte temperature ed è caratterizzata da una elevata capacità di replicarsi e mutare se non c’è un muro vaccinale ad arrestarla».

    Nel corso dell’incontro è stato posto l’accento sulla necessità di immunizzare tutti i lavoratori impegnati nelle attività turistiche, personale di bar, ristoranti, hotel e stabilimenti balneari, per evitare possibili contagi e dare il valore aggiunto della sicurezza alle vacanze dei turisti che scelgono le località della provincia di Chieti.

    Finora è stato vaccinato con due dosi il l’86% degli over 80, il 61% delle persone in età compresa tra 70 e 79 anni, il 47% di quelle tra 60 e 69 anni, il 39% tra 50 e 59 anni, il 26% tra 40 e 49 anni: Molto più alte, invece, le percentuali riferite alle prime dosi: 90% over 80, 96% per 70-79 anni, 87% per 60-69 anni, 76% per 50-59 anni, 60% 40-49 anni.

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