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giovedì 9 Aprile 2026
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Gradimento presidenti Regioni, Toma ultimo degli ultimi: “Io come Napoleone”

Il presidente della Regione Molise, Donato Toma ultimo nella graduatoria del consenso dei presidenti della Regioni italiane pubblicata oggi dal quotidiano Il Sole 24 Ore. Il Governance Poll è realizzato da Noto Sondaggi per conto del quotidiano economico.…

Il presidente della Regione Molise, Donato Toma ultimo nella graduatoria del consenso dei presidenti della Regioni italiane pubblicata oggi dal quotidiano Il Sole 24 Ore. Il Governance Poll è realizzato da Noto Sondaggi per conto del quotidiano economico.

Toma occupa l’ultima posizione con il 35 per cento dei consensi (-4 rispetto al precedente sondaggio). Nella classifica al primo posto il governatore del Veneto Luca Zaia con il 70 per cento. Nelle ultime posizioni, sopra Toma ci sono Nicola Zingaretti (Lazio) e Christian Solinas (Sardegna).

“Ho una maggioranza che si regge su un voto, dovrei essere nominato erede di Napoleone” replica il governatore all’Adnkronos. “Io ultimo tra i governatori? Non la vedo così. Si tratta di un risultato ottimo, non mi aspettavo un tasso di approvazione così alto, il 35% – ha detto – Nel 2018 ho vinto con il 43% quando mi sono candidato mi davano 20 punti sotto, pescarono me perché nessuno voleva candidarsi. Consenso recuperato da me, con il mio appeal personale e la mia faccia. Basti pensare che qui in Molise il Movimento 5 stelle nel 2018 ha fatto cappotto, ha preso il 39%”.

Al contrario di Zaia, risultato primo nella classifica, Toma dichiara: “Faccio parte di una coalizione molto variegata, una parte della quale non è sempre stata in linea con le mie strategie politiche. Il 35% di consenso è un risultato ottimo, lusinghiero. Significa che stiamo lavorando bene. Ho una maggioranza che si regge su un voto in Consiglio regionale – aggiunge ancora Toma all’Adnkronos – ho detrattori anche nella mia coalizione, perché si avvicina la candidatura a presidente e ci sono ambizioni personali. Ci sono diatribe in corso. Sfido chiunque a fare di meglio. Dovrei essere nominato erede di Napoleone Bonaparte”. Infine in merito a una sua possibile ricandidatura il prossimo anno, Toma ha ribadito che di aver dato la propria disponibilità. “Aspetto – ha concluso – che si pronunci il mio partito”.

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