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lunedì 20 Aprile 2026
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Maltratta la madre ultranovantenne, molisano nella rete della Polizia

Prosegue, con un’ulteriore intensificazione, l’attività di prevenzione della Polizia di Stato.In base alle disposizioni di cui al D.Lvo n. 159/2011 (Codice antimafia) in materia di misure di prevenzione, nell’ottica social-preventiva propria di tali misure ed al fine di…

Prosegue, con un’ulteriore intensificazione, l’attività di prevenzione della Polizia di Stato.
In base alle disposizioni di cui al D.Lvo n. 159/2011 (Codice antimafia) in materia di misure di prevenzione, nell’ottica social-preventiva propria di tali misure ed al fine di dare adeguata risposta alle crescenti esigenze di tutela della collettività in termini di sicurezza e tranquillità pubblica, il Questore della Provincia di Campobasso ha adottato, nell’ultimo mese, 41 misure di prevenzione a carico di soggetti gravati da precedenti di polizia, resisi responsabili di condotte antigiuridiche tali da arrecare turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica e per i quali si è giunti, all’esito dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura, ad un giudizio prognostico di pericolosità sociale.


Nello specifico, nell’ambito della prevenzione e contrasto del fenomeno della violenza domestica e di genere e della tutela della vittime vulnerabili, in data 15.05.2020 è stato adottato un provvedimento di ammonimento, ex art. 3 L. 119/2013, nei confronti di un uomo residente a Campobasso, con precedenti penali e di polizia, responsabile di condotte violente e maltrattamenti posti in essere a danno della madre ultranovantenne.
Sono stati, inoltre, emessi 31 Avvisi Orali a carico di soggetti già noti alle Forze dell’Ordine e già gravati da precedenti di polizia, resisi responsabili di condotte configuranti reati. Per due di essi, condannati in via definitiva per delitti non colposi, la misura monitoria è stata aggravata dai divieti previsti dall’art. 3 c. 4 del D.Lvo. 159/2011.
Sono stati infine allontanati dal territorio comunale di Bojano (CB), con divieto di ritorno per i tre anni successivi, 9 pregiudicati provenienti da regioni limitrofe.

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