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  • Sasi colabrodo: Castelguidone lasciato senza acqua corrente da tre giorni

    CASTELGUIDONE – Sasi colabrodo: Castelguidone lasciato senza acqua corrente da tre giorni.

    Dopo ore e ore di perduranti disagi il gestore unico del servizio idrico si degna di affiggere un manifestino informativo in paese annunciando i soliti “lavori di manutenzione”.

    Una situazione intollerabile quella che si registra a Castelguidone. Praticamente da tre giorni le abitazioni non sono rifornite di acqua corrente. «Nemmeno in Africa» commentano alcuni residenti.

    Nelle case più in basso qualche “filo” d’acqua arriva ai rubinetti, ma nelle zone del centro storico i residenti sono a secco da tre giorni e forse più.

    Qualcuno si arrangia con cassoni e serbatoi, ma le riserve stanno per esaurirsi completamente.

    Una situazione che avanti già da qualche giorno e solo questa mattina, quasi una beffa, la Sasi spa di Lanciano si è degnata di affiggere in paese un volantino che annuncia alla cittadinanza l’interruzione del servizio idrico per manutenzione.

    «Al fine di eseguire lavori di manutenzione straordinaria per avaria delle pompe di rilancio della sorgente San Maurizio nel comune di Schiavi, il servizio di erogazione dell’acqua potabile subirà abbassamenti di pressione nella giornata di oggi». Firmato e datato 14 settembre.

    Alla faccia degli «abbassamenti di pressione nella giornata di oggi» però, la situazione reale è che i rubinetti sono a secco da almeno tre giorni. Forse la Sasi non se ne è nemmeno accorta.

    «Entro domattina alle ore sette la normale erogazione verrà ripristinata». Questa la promessa fatta ai tanti utenti che si sono lamentati con la Sasi. E’ proprio vero, nemmeno in Africa.

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