Un confronto in un clima di piena collaborazione, quello di questa mattina, tra la Direzione Strategica dell’ASReM, il Direttore Generale, Giovanni Di Santo, il Direttore Sanitario, Giovanni Giorgetta e la Direttrice Amministrativa, Grazia Matarante ed il Sindaco di Isernia Piero Castrataro per fare il punto su quanto fatto e su possibili proposte in merito all’operatività del P.O. Veneziale.

Da subito, la Direzione Strategica ha spiegato che l’attenzione dell’Azienda Sanitaria e della Regione Molise sul nosocomio pentro è massima, essendo la stessa Struttura uno degli ospedali strategici del territorio. Elencate quindi le azioni messe in campo utilizzando le risorse umane ed economiche a disposizione.
Partendo dai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ossia dalla realizzazione degli impianti elettrici al rifacimento di pavimenti, dalle forniture di condizionatori a lavori edili, ed altro ancora, sono stati impegnati oltre 86mila euro

Con finanziamenti regionali ammontanti ad oltre 707mila euro sono stati predisposti la Ristrutturazione del Pronto Soccorso con allestimento della Camera Calda, lo spostamento del 118 e del Pass CUP con restyling dei locali, il rifacimento della facciata del P.O. Veneziale
Ci sono poi altri interventi che superano i 268mila euro e che fanno ad esempio riferimento alla sostituzione di una porta tafliafuoco, di infissi e a tinteggiature.
Ed ancora. Con fondi del PNRR, per oltre 454mila euro si è proceduto ai lavori per l’installazione di macchinari, ad es. angiografo, risonanza magnetica e mammografi, acquistati per oltre 1milione ed 800mila euro.
Con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, circa 698mila euro, acquistate ulteriori attrezzature: monitor, ecocardiografo, lampade scialitiche, palmare, ecografo, carrelli portabiancheria, colonna laparoscopica di ultima generazione.
A tutto questo va aggiunto il programma di investimenti previsto dall’art. 20 della Legge n.67/1998: circa 2milioni e 516mila euro per apparecchiature e arredi.
Poi il reperimento delle risorse umane.

In un solo anno sono state espletate oltre 600 procedure tra avvisi e concorsi, per assumere medici, alcune specifiche per le esigenze del Veneziale: ginecologia, medicina interna, radiologia, anestesia.
Insomma, una attenzione alta da sempre.
Dal canto suo, il Sindaco di Isernia, Piero Castrataro, dopo aver condiviso alcune criticità oggettive ha avanzato delle ipotesi per il riconoscimento di incentivi specifici al personale con l’impegno di valutare tali proposte con la Struttura Commissariale e la Regione. Questo al fine di aumentare la capacità attrattiva del ‘Veneziale’ seguendo modelli già utilizzati in altri territori.