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giovedì 19 Marzo 2026
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Guado Liscia-Capracotta, la sindaca Nucci protesta: «Strada quasi secondaria» e invoca interventi sulla sp 88

«E’ vergognoso annunciare un intervento di 250mila euro su una tratto di strada quasi secondario rispetto alla SP88 e poi far uscire un articolo in cui si dichiara di aver stanziato 80mila euro subito più altri 60 mila…

«E’ vergognoso annunciare un intervento di 250mila euro su una tratto di strada quasi secondario rispetto alla SP88 e poi far uscire un articolo in cui si dichiara di aver stanziato 80mila euro subito più altri 60 mila arrivando a quasi 140 mila».

Non si placano le polemiche in merito agli annunciati interventi di messa in sicurezza delle strade provinciali in Alto Molise. E la sindaca di Sant’Angelo del Pesco continua a sparare ad alzo zero contro il presidente della Provincia, Daniele Saia, colpevole, a suo dire, di fare «figli e figliastri».

Secondo la sindaca, infatti, l’assegnazione di fondi per la messa in sicurezza delle varie strade non sarebbe affatto equa, ma solo frutto di scelte politiche di parte. In particolare, a far saltare dalla poltrona del Municipio la prima cittadina di Sant’Angelo del Pesco, l’annuncio degli interventi sul tratto che da Guado Liscia, alle porte di Agnone, conduce verso Capracotta. A suo dire su quella strada «passano autovetture che si contano sul palmo di una mano», mentre la “sua” sp 88 è un «tratto di strada interrotto al traffico pesante dal lontano 2017, una strada con una percorrenza giornaliera pari a 400/500 autovetture al giorno».

Lo stanziamento di fondi da parte della Provincia sarebbe dunque inversamente proporzionale al volume di traffico stimato, non si sa come, dalla sindaca Nunzia Nucci e quindi scatta l’accusa di “asfalti elettorali” per i compagni di partito o di coalizione del presidente Saia. Un vero e proprio “asse” Saia-Sacco-Paglione che amministra facendo, appunto, «figli e figliastri».

«La sindaca Nucci, come scrive la stampa, – continua la prima cittadina di Sant’Angelo del Pesco parlando di se stessa in terza persona – ha più volte sollecitato sia l’assessore Sacco che il presidente Daniele Saia, e infatti ecco i risultati. Al Presidente ho anche indirizzato una richiesta nel mese di dicembre di cui non ho avuto ancora riscontro. Capisco che è difficile da credere, – chiude Nucci – ma io non mi faccio manovrare da nessuno».

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