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  • The Congress di Ari Folman è il film scelto per il sesto appuntamento di Suggestioni 

    The Congress di Ari Folman è il film scelto per il sesto appuntamento di Suggestioni al MAXXI L’Aquilain programma domani, giovedì 5 marzo, alle ore 19, nella Sala del Camino di Palazzo Ardinghelli.

    La proiezione del film è introdotta da Mirko Lino, docente di Storia del Cinema presso l’Università dell’Aquila. L’ingresso è libero su prenotazione online sul sito www.maxxiaq.art.

    La serata è parte della rassegna cinematografica Suggestioni, realizzata in collaborazione con L’Aquila Film Festival e con il sostegno di ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A., che propone una selezione di film ispirati ai contenuti e alle ambientazioni della mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno, curata da Giulia Ferracci e Oscar Glioti, aperta fino al 6 aprile 2026.

    The Congress, pellicola del 2013, è stata inserita nel cartellone per la sua capacità di raccontare il tema della trasformazione e dello slittamento dell’identità, elemento che trova un’interessante eco nelle metamorfosi narrative di Andrea Pazienza.

    Nel film, l’attrice Robin Wright interpreta sé stessa in un futuro distopico ma tutt’altro che improbabile: per salvare la propria carriera e recuperare una condizione economica precaria, l’attrice vende i diritti della sua immagine alla casa di produzione Miramount, che grazie a un sistema avanzato di intelligenza artificiale crea una replica digitale perfetta destinata a sostituirla definitivamente. Anni dopo, allo scadere del contratto, viene invitata come ospite d’onore al “Futuristic Congress”, nello stato immaginario di Abrahama. Per accedervi è necessario inalare una sostanza capace di trasportare in una dimensione alternativa dove animazione e realtà si fondono in un universo psichedelico e mutante, in cui ciascuno può trasformarsi in ciò che desidera.

    La scelta del film risponde alla volontà di approfondire, attraverso il linguaggio cinematografico, il tema della trasformazione e della moltiplicazione dell’identità: elementi centrali anche nell’opera di Pazienza, che attraversava la realtà dando vita ai suoi personaggi — Zanardi, Pentothal, Pompeo — in un continuo slittamento tra autobiografia e finzione. La tecnica mista utilizzata da Folman amplifica questa dimensione, costruendo una prospettiva insieme metafisica e inquietante sul presente.

    La rassegna Suggestioni proseguirà giovedì 12 marzo con The Cotton Club di Francis Ford Coppola, ambientato nella New York degli anni ruggenti tra jazz, lusso e criminalità, in dialogo con l’omaggio che Andrea Pazienza ha più volte dedicato alla musica nera e in particolare alla figura di Louis Armstrong. L’incontro sarà introdotto da Francesca Laurenzi, dottorata in Storia del cinema presso l’Università degli Studi dell’Aquila.

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