«Al di là delle dinamiche elettorali e delle appartenenze politiche, ritengo che questa consultazione debba essere letta soprattutto alla luce delle difficoltà drammatiche che il territorio sta vivendo. E proprio per questo considero giusto che Agnone rinnovi la fiducia all’attuale sindaco Daniele Saia». L’appello, un vero e proprio endorsement per il sindaco ricandidato, arriva dall’ex manager e già presidente del circolo di conversazione “San Pio” di Agnone, Enzo Delli Quadri.

Sulla carta non c’è storia, Daniele Saia sarà rieletto e amministrerà per altri cinque anni la cosa pubblica agnonese. Se tuttavia un personaggio conosciuto e influente come Enzo Delli Quadri esce pubblicamente con un endorsement a favore di Saia e della sua compagine, evidentemente c’è qualche problema in vista. La sensazione registrata dagli osservatori politici, infatti, è quella in base alla quale coloro che non sono supporters di Saia, buona parte dell’elettorato di centrodestra e una larga fetta di quello della sinistra più radicale e identitaria, farà convergere il proprio voto sull’altra lista, quella civetta, collegata al candidato sindaco Marco Cacciavillani.

Il paradosso delle urne potrebbe essere quello dell’elezione di un candidato sindaco che in realtà non vuole affatto diventare primo cittadino, né ha alcuna intenzione di contendere lo scettro del potere a Saia. Un’ipotesi non troppo irrealistica, tanto che Delli Quadri esce pubblicamente per invitare gli elettori a sostenere la lista uscente.

«Guidare oggi una comunità come Agnone significa affrontare problemi enormi, spesso strutturali, che vanno ben oltre le possibilità di un’amministrazione comunale. – spiega il manager in pensione – Da anni il territorio è sotto pressione a causa di interessi opportunistici legati alla sanità privata che, con il sostegno discutibile di alcune forze politiche, puntano progressivamente al ridimensionamento dell’ospedale “Caracciolo”, presidio fondamentale non solo per l’Alto Molise, ma anche per l’Alto Vastese. Difendere quella struttura significa difendere il diritto alla salute e la possibilità stessa di continuare a vivere in queste aree interne».

«A questo si aggiungono le fragilità ambientali e demografiche. Il clima spesso inclemente, le continue frane, il dissesto idrogeologico e soprattutto la desertificazione umana dovuta all’emigrazione e alla denatalità stanno isolando sempre più il territorio. – prosegue Delli Quadri – Intere aree rischiano di perdere servizi, presenze e prospettive. In un contesto simile amministrare diventa un compito difficile, che richiede equilibrio, presenza e capacità di assumersi responsabilità. Non sono mancati, inoltre, ostacoli interni, incomprensioni e individualismi che troppo spesso rallentano o indeboliscono l’azione amministrativa. Eppure Daniele Saia ha continuato a portare avanti il proprio impegno con serietà e determinazione. È per questo che, indipendentemente dalle diverse idee politiche, le mie non sono mai state lontane dalle sue, che ciascuno potrà esprimere nelle elezioni nazionali, ritengo corretto riconoscergli il lavoro svolto e consentirgli di proseguire il percorso intrapreso».

Votare Saia, la sua lista, questo l’ordine di scuderia impartito da Enzo Delli Quadri. «Provengo da una cultura riformista che ritiene che la ricchezza debba certamente essere distribuita, ma solo dopo essere stata creata: prima servono impresa, lavoro, iniziativa, merito e capacità di assumersi responsabilità. Ed è proprio il merito che dovrebbe guidare anche le scelte amministrative. – aggiunge l’ex manager – In quest’ottica considero particolarmente importante la candidatura e la possibile rielezione di Mario Petrecca. Oltre a essere un imprenditore capace, che ha saputo gestire con risultati positivi la propria attività, Petrecca rappresenta da decenni un punto di riferimento concreto per la comunità agnonese. La sua esperienza nel volontariato parla da sola. Dal 1999 è presidente del nucleo di Protezione civile dell’Associazione nazionale Carabinieri di Agnone, incarico svolto con continuità, dedizione e spirito di servizio. Ma il suo impegno verso la comunità viene da ancora più lontano: oltre quarant’anni spesi ad aiutare il territorio e le persone nei momenti di difficoltà».

Un doppio endorsement, dunque, al sindaco Saia e al consigliere Mario Petrecca e questo, magari, farà storcere in naso agli altri candidati, che pure hanno necessità di preferenze per mantenere il posto in Giunta o per aspirare ad entrarvi.

«In tempi in cui troppo spesso prevalgono personalismi, polemiche sterili e ricerca del consenso immediato, Agnone ha bisogno invece di persone affidabili, radicate nella comunità e capaci di trasformare il senso civico in azione concreta. Per questo Mario Petrecca merita la riconferma. – chiude Delli Quadri – E per questo Agnone ha bisogno di continuità amministrativa, responsabilità e uomini che sappiano ancora mettere il bene comune davanti a tutto».