San Vincenzo Valle Roveto – Hanno truffato un anziano di Osimo, facendosi consegnare, con l’inganno di essersi presentati come esponenti dell’Arma, oggetti preziosi per un valore elevato.
Due uomini, entrambi residenti fuori Regione e gravati da precedenti giudiziari, sono stati arrestati in flagranza per “truffa aggravata in concorso” dai militari della Stazione Carabinieri di Morino.

E’ accaduto nel pomeriggio di ieri, 11 maggio. In particolare, i militari della Stazione Carabinieri di Morino, durante un servizio perlustrativo lungo la S.S. 690, ex “Superstrada del Liri”, hanno proceduto al controllo di un’utilitaria con a bordo i due uomini, di 29 e 35 anni, trovandoli in possesso di vari oggetti in oro, risultati successivamente di proprietà della vittima.
In sede di denuncia, l’anziano aveva dichiarato di essere stato contattato sul suo cellulare da un uomo, presentatosi come un “Maresciallo dei Carabinieri”, che gli aveva riferito di un incidente stradale in cui era rimasta coinvolta la figlia e che sarebbe stato necessario “lasciare in deposito cauzionale tutti i gioielli che aveva in casa” ai fini assicurativi.
L’anziano, scosso per la falsa notizia che gli era stata prospettata come vera, aveva consegnato i preziosi ad un complice che alcuni minuti dopo si era presentato presso la sua abitazione.
All’esito degli accertamenti di rito, i due uomini sono stati arrestati e condotti presso la casa circondariale di Avezzano su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo marsicano, in attesa dell’udienza di convalida.