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lunedì 6 Luglio 2026
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Made in Rebibbia, ricuciamolo insieme: il maestro “sartore” Di Rienzo torna in carcere

Un corso di sartoria per i detenuti del carcere di Rebibbia a Roma, per favorirne la rieducazione, il recupero e il reinserimento sociale. Si chiama “Made in Rebibbia - Ricuciamolo insieme” la lodevole iniziativa, giunta all’ottava edizione, che…

Un corso di sartoria per i detenuti del carcere di Rebibbia a Roma, per favorirne la rieducazione, il recupero e il reinserimento sociale. Si chiama “Made in Rebibbia – Ricuciamolo insieme” la lodevole iniziativa, giunta all’ottava edizione, che vede protagonista Sebastiano Di Rienzo, il noto maestro sarto di Capracotta, oggi presidente onorario dell’Accademia Nazionale dei Sartori. Il laboratorio di sartoria, sotto la guida del maestro altomolisano, è attivo per un anno accademico all’interno del carcere, con la partecipazione di detenuti quali allievi. Al termine della formazione, all’inizio dell’estate, viene organizzato il defilé con la trentina di capi realizzati dai detenuti durante l’anno.

Un evento con al centro la riabilitazione e l’integrazione degli stessi detenuti, che si basa sull’idea che l’arte sartoriale possa essere un utile strumento di trasformazione sociale. Un esempio di ciò è offerto da Manuel Zumpano, ex detenuto di Rebibbia, attualmente impiegato presso una delle sartorie associate all’Accademia Nazionale dei Sartori. «Oggi a tutti gli effetti sono un sarto» ha sottolineato Zumpano, a margine dell’evento. «Sono qui per rieducare, e penso di riuscirci, perché assieme facciamo un percorso bellissimo: il loro contatto con la bellezza li cambia positivamente» ha detto Di Rienzo a margine dell’evento tenutosi nel cortile di Rebibbia, con la presenza dei rappresentanti delle istituzioni e di un selezionato pubblico. Il maestro sarto di Capracotta ha iniziato l’attività artistica giovanissimo con Valentino a Roma, diventando poi uno dei più apprezzati artigiani della Capitale. Legatissimo al Molise, ogni due settimane torna a Capracotta, paese che ha esportato ed esaltato in tutto il mondo.

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