(ANSA) – ATRI (TERAMO), 27 NOV – È di sospetta malattia infettiva la diagnosi stilata per la morte di un trentenne di Atri, L.D’E., deceduto nella serata di ieri nella sua abitazione dove vive con la moglie, nonostante i tentativi del personale del 118 di rianimarlo dopo un arresto cardiaco. Secondo quanto appreso in ambienti ospedalieri, il sospetto è che il decesso sia stato provocato dalla meningite. Il direttore sanitario della Asl, Maria Mattucci, ha confermato l’adozione “in via precauzionale e assolutamente cautelativa” della profilassi per i famigliari più stretti della vittima. Il quadro clinico del giovane al momento dell’arrivo dei soccorsi, presentava febbre a 41 gradi e vomito, prima del verificarsi dell’arresto cardiaco.
Il pm di turno, Davide Rosati, ha aperto un fascicolo e nelle prossime ore disporrà l’autopsia sulla salma, composta all’ obitorio dell’ospedale San Salvatore di Atri.
Muore un trentenne in Abruzzo, sospetto caso di meningite
(ANSA) - ATRI (TERAMO), 27 NOV - È di sospetta malattia infettiva la diagnosi stilata per la morte di un trentenne di Atri, L.D'E., deceduto nella serata di ieri nella sua abitazione dove vive con la moglie, nonostante…
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