Ci sono storie che meritano di essere raccontate perché ridanno vita e speranza ai piccoli centri montani delle aree interne. E questa storia si scrive a Giuliopoli, nel Comune di Rosello, dove l’edificio delle ex scuole elementari rinasce a nuova vita. Per anni quelle mura hanno risuonato dei passi, delle voci e dei sorrisi dei bambini. Quando la scuola ha chiuso, quel vuoto si è fatto sentire nel cuore del paese. Oggi, quell’edificio non è più vuoto. Viene restituito alla comunità trasformato in “Casa Prisma”, la nuova sede del progetto “CAMBIA-MENTI” dedicato all’autonomia e all’inclusione delle persone con disabilità.

Per trasformare l’ex scuola di Giuliopoli le istituzioni e le realtà sociali hanno lavorato insieme come una vera squadra: l’Ambito Sociale Sangro Aventino (ADS 12), in collaborazione con l’Alto Vastese (ADS 14). Le reti dei servizi sociali hanno intercettato i fondi europei del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per finanziare la struttura. Il Comune di Rosello ha messo a disposizione l’edificio dell’ex scuola di Giuliopoli, credendo fin da subito nel valore di far nascere un centro di solidarietà. L’Unione Montana dei Comuni del Sangro è l’ente capofila che ha guidato il progetto per ottenere il finanziamento. Il servizio è gestito dal Consorzio GMC (Global Med Care) per il tramite della cooperativa esecutrice Cooper Sangro Aventino, in collaborazione con Anffas Lanciano.
Che cos’è Casa Prisma?
Una vera e propria palestra di vita. Inizialmente funzionerà come Centro Diurno, ma nel tempo è destinata a diventare una struttura per il “Dopo di Noi“, per garantire un futuro sereno agli ospiti anche quando le famiglie non potranno più prendersi cura di loro.
In questo spazio protetto e moderno, le persone con disabilità potranno: sperimentare l’autonomia, imparando a gestire una casa e la vita quotidiana fuori dal contesto familiare. Crescere nel lavoro: attraverso percorsi di inserimento lavorativo supportati anche dalle nuove tecnologie informatiche.
Sentirsi parte di una grande famiglia: il piccolo centro di Giuliopoli diventerà un luogo di accoglienza e scambio, dove l’isolamento non esiste. Dare serenità alle famiglie: sostenendo i genitori nella gestione di oggi e nella progettazione del domani.
L’inaugurazione questa mattina dalle ore 11 in piazza Vittorio Emanuele II, Località Giuliopoli – 66040 Rosello (CH)