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mercoledì 15 Aprile 2026
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Cinquecento profughi per seicento abitanti, il caso molisano finisce al Ministero

Cinquecento profughi a San Giuliano, il caso finisce al Ministero. Il senatore molisano Ulisse Di Giacomo chiede al Viminale di annullare il progetto. Di seguito lìinterrogazione a risposta urgente presentata dal senatore all'attenzione del Ministro dell’Interno: Premesso :…

Cinquecento profughi a San Giuliano, il caso finisce al Ministero.

Il senatore molisano Ulisse Di Giacomo chiede al Viminale di annullare il progetto.

Di seguito lìinterrogazione a risposta urgente presentata dal senatore all’attenzione del Ministro dell’Interno:

Premesso :

che il Comune di San Giuliano di Puglia (Cb) è stato individuato per accogliere 500 migranti (450 adulti e 50 minori) nel villaggio in legno costruito e utilizzato nel post terremoto del 2002;
che in questi giorni è stato affidato l’appalto per la riattazione del villaggio stesso per un importo di circa 3 milioni di euro e che presto sarà bandita la gara per la gestione dei servizi per un importo presumibile di circa 6 milioni di euro all’anno;

Considerato:
che la Conferenza Unificata, nella seduta del 10 luglio 2014, ha approvato l’intesa tra Governo, Regioni ed Enti Locali che esclude la possibilità di accogliere i migranti da parte dei Comuni colpiti da calamità naturali come terremoti, inondazioni ecc.;
che il Comune di San Giuliano di Puglia nel 2002 è stato teatro di un disastroso sisma che ha provocato 28 vittime;
che il territorio in cui insiste il villaggio è situato in una zona con gravissimi problemi, dovuti ad una viabilità fatiscente che rende difficoltosi gli spostamenti verso i centri limitrofi, all’assenza di Presidi Sanitari, dal momento che l’Ospedale di Larino, da sempre riferimento dell’area, è stato recentemente smantellato dalla struttura commissariale della sanità e sostituito da una Casa della Salute senza presidi per l’urgenza ed emergenza, e all’ assenza nell’area di adeguati presidi delle forze dell’ordine che possano garantire l’ordine pubblico;
che la Regione Molise, per decisione della struttura commissariale per la sanità, dispone al momento soltanto 2 posti letto per malattie infettive, del tutto insufficienti per far fronte ad eventuali necessità di ricovero per la disciplina specifica;
che nei Comuni dell’area sono già presenti numerosissimi nuclei di extra-comunitari;
che c’è forte preoccupazione tra gli abitanti dei Comuni limitrofi tanto che nel passato si sono fatti promotori di una raccolta di oltre 2000 firme di protesta rimasta senza risposte;
che il Comune di San Giuliano di Puglia annovera 600 abitanti e tutti i Comuni dell’area circa 6000, di fronte ai quali appare spropositato, immotivato e illogico il numero di 500 migranti da accogliere;
che i Comuni dell’area e i loro abitanti hanno ancora problemi legati alla fase di ricostruzione post-terremoto;
che il Molise risulta già essere la prima Regione in Italia per numero di migranti presenti in rapporto alla popolazione residente;

si interroga per sapere:
se il Ministro dell’Interno sia al corrente di quanto sopra esposto;
se non ritenga doveroso, alla luce di questo , annullare il progetto o quanto meno adottare con urgenza una moratoria per verificare se tale progetto, con tante e tali criticità, possa costituire un reale problema per i cittadini dell’area interessata e per gli stessi migranti .

Roma, 2 aprile 2017
Sen. Ulisse di Giacomo

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