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giovedì 19 Marzo 2026
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Dalla Toscana alle Puglie ardono le ndocce di Agnone. Masciotra: «Puntiamo al riconoscimento Unesco»

Anche in provincia di Grosseto, Toscana, la Ndocciata di Agnone ha illuminato la notte insieme ai riti di Pitigliano, Saturnia, Bagnaia, Civitanova, Frosolone e Salcito, rafforzando il legame tra le comunità custodi di questa antica tradizione. Nei giorni…

Anche in provincia di Grosseto, Toscana, la Ndocciata di Agnone ha illuminato la notte insieme ai riti di Pitigliano, Saturnia, Bagnaia, Civitanova, Frosolone e Salcito, rafforzando il legame tra le comunità custodi di questa antica tradizione.

Nei giorni scorsi una delegazione agnonese, tra amministratori, Pro loco e costruttori e portatori di ndocce, ha preso parte ad una manifestazione legata ai culti del fuoco a Pitigliano, in provincia di Grosseto. A rappresentare il Comune l’assessore Raffele Masciotra, delegato dal sindaco Saia ad indossare la fascia tricolore. Nel frattempo, anche a Casalvecchio di Puglia ha sottoscritto il protocollo d’intesa tra i custodi dei riti del fuoco, e proprio lì le Ndocce hanno arso nel segno della devozione, unendosi ai festeggiamenti per il fuoco di San Giuseppe.

«Questo è il frutto di un lavoro costante per il rafforzamento della rete dei fuochi, la valorizzazione delle tradizioni e la costruzione di una solida collaborazione tra comuni e associazioni. – hanno spiegato dal Comune di Agnone – Dietro ogni fiamma c’è unione di intenti, scambio di idee e pratiche, con un obiettivo sempre più forte: ottenere il riconoscimento di Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

«Un grazie speciale ai Comuni di Casalvecchio di Puglia e Pitigliano per l’ospitalità. – commenta l’assessore Masciotra – All’associazione Ndocciata, con cui condividiamo questo percorso, e ai tanti volontari che, con passione e dedizione, mantengono viva la nostra tradizione. Sempre più in alto, sempre con maggiore convinzione»

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