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venerdì 8 Maggio 2026
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Essere mamma e fare carriera, in Poste Italiane è possibile: la storia di successo di Enza Donatelli

Enza Donatelli è una delle quattordici mamme dipendenti di Poste Italiane in Molise che in questi ultimi mesi hanno usufruito delle misure aziendali previste nell’ambito delle politiche della famiglia. Di Castel del Giudice, 29 anni, laureata in Economia…

Enza Donatelli è una delle quattordici mamme dipendenti di Poste Italiane in Molise che in questi ultimi mesi hanno usufruito delle misure aziendali previste nell’ambito delle politiche della famiglia.

Di Castel del Giudice, 29 anni, laureata in Economia e Management a Pescara, è entrata in Poste nel 2022, come direttrice dell’ufficio postale di Rocchetta al Volturno. Da ottobre 2024 è specialista consulente finanziario, prima nell’ufficio postale di Carovilli e poi, da novembre dello scorso, in quello di piazza Unità d’Italia ad Agnone (Agnone 1).

Quando era ancora a Carovilli è diventata mamma di Samuel, a marzo 2025. A novembre scorso, terminato il periodo di maternità, è rientrata al lavoro: “Per i primi tre mesi dopo il parto – spiega – ho usufruito del congedo di maternità obbligatorio. Successivamente ho utilizzato i congedi parentali che mi hanno permesso di essere sempre presente nella crescita di mio figlio”.

Enza racconta come è stato il suo rientro in ufficio dopo la maternità: “Grazie ai permessi per allattamento – continua la dipendente – il rientro al lavoro è stato meno brusco e più graduale, senza sentire troppo il distacco da mio figlio. Inoltre ho la fortuna di avere mia madre che tiene il bambino quando io sono a lavoro, quindi sono molto più serena quando vado via al mattino”.

Sul suo lavoro come consulente finanziario: “Mi piace soprattutto il rapporto che si crea con il cliente. Il nostro è un lavoro molto delicato, perché il cliente affida nelle nostre mani il suo patrimonio e noi abbiamo il dovere di gestirlo al meglio per soddisfare tutti i suoi bisogni. Si crea quindi un rapporto di fiducia”.

La dipendente si sofferma su questo periodo della sua vita, tra impegni lavorativi e familiari: “Cerco – prosegue Enza – di mantenere separati i due ambiti. Quando sono in ufficio sono focalizzata su quello che ho da fare, ma una volta chiusa la porta dell’ufficio mi dedico totalmente a mio figlio e alla mia famiglia. Diciamo che la strategia vincente è quella di essere presente al cento per cento in qualsiasi contesto, non è sempre facile ma ci provo ogni giorno”.

La nascita di Samuel è stata “salutata” da Poste Italiane con il “fiocco giallo”, l’iniziativa dedicata ai dipendenti neogenitori che prevede l’invio di un cofanetto giallo contenente prodotti per l’infanzia di prima qualità. “È una bellissima iniziativa. Ne sono venuta a conoscenza navigando sulla Intranet e ne sono rimasta davvero colpita. È bello pensare che l’azienda in qualche modo festeggia con noi genitori l’arrivo di una nuova vita. È un regalo attraverso il quale ho sentito valorizzato il mio ruolo di madre anche nell’ambito lavorativo”.

La certificazione “Top Employers”. L’attenzione di Poste Italiane alla genitorialità è stata confermata dalla certificazione “Top Employers”, ottenuta per il settimo anno consecutivo, dedicata alle aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane e si concretizza anche attraverso altre iniziative che accompagnano il dipendente durante il suo percorso. Alle neomamme, ma anche ai neopapà, Poste Italiane offre tra gli altri il percorso “Lifeed Genitori”, che ha l’obiettivo di valorizzare le competenze maturate durante l’esperienza genitoriale.

Una cartolina e un francobollo per la Festa della Mamma. Poste Italiane celebra la Festa della Mamma con la colorata cartolina filatelica “Cara Mamma ti scrivo”, in Molise disponibile negli uffici postali con sportello filatelico di Campobasso Centro (via Pietrunto), Termoli (corso Mario Milano) e Isernia Centro (via XXIV Maggio). Negli stessi uffici postali è inoltre disponibile il francobollo ispirato al brano “Ciao Mamma” di Jovanotti, emesso nei giorni scorsi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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