Si è tenuta ieri sera a Castiglione Messer Marino l’assemblea del Circolo PD Intercomunale Alto Vastese. L’incontro ha visto una partecipazione del Segretario Provinciale Leo Marongiu, il Consigliere Regionale Silvio Paolucci e il Consigliere Provinciale Arturo Scopino.

Due i punti principali all’ordine del giorno:
- Gestione dell’emergenza: Un confronto serrato sulla situazione attuale per individuare soluzioni concrete e vicine ai bisogni dei cittadini.
- Congresso delle Idee: Abbiamo lavorato alla stesura degli emendamenti da presentare al percorso promosso dal PD Regionale. Vogliamo che la voce delle nostre aree interne arrivi forte e chiara nella costruzione della visione politica del futuro.
«Il Circolo non sta solo “discutendo”, ma sta agendo politicamente per portare il problema ai livelli più alti» precisa la segretaria Cristina Lella.

Riguardo alla gestione dell’emergenza si è ribadito che la situazione a Castiglione Messer Marino e di tutto l’Alto Vastese è estremamente seria: i dati emersi dal recente Consiglio provinciale straordinario (tenutosi proprio a Castiglione pochi giorni fa) parlano di danni per oltre 115 milioni di euro in tutta la provincia, con l’Alto Vastese che da solo ne richiede oltre 42 e altri 22 ne occorrono per il Medio Vastese.
A seguito della riunione del Circolo Intercomunale del Vastese ha formalizzato un pacchetto di richieste urgenti da sottoporre ai nostri Consiglieri Regionali del PD.
«Il maltempo di fine marzo e inizio aprile non ha solo ferito il paesaggio, ha messo in ginocchio l’economia e la mobilità della nostra comunità. Non bastano i sopralluoghi, servono i fatti».

Ecco cosa chiedono alla Regione Abruzzo:
1. Agevolazioni sul Bollo Auto
Vivere nelle aree interne significa dipendere dall’auto per ogni spostamento, spesso su strade colpite dal dissesto. Chiediamo:
- Esenzione totale del bollo auto per l’anno in corso per i residenti colpiti.
- Sospensione dei pagamenti e possibilità di rateizzazione senza sanzioni né interessi.
2. Stato di Emergenza e Sostegni Straordinari
Chiediamo che la Regione solleciti con fermezza il riconoscimento (o il rafforzamento) dello Stato di Emergenza, condizione necessaria per:
- Attivare misure di sostegno economico e fiscale per le famiglie e le imprese del territorio.
- Supportare concretamente la Provincia di Chieti nel ripristino della viabilità, oggi in condizioni critiche.

3. Viabilità: non siamo cittadini di serie B
I comuni dell’Alto Vastese rischiano l’isolamento definitivo. È fondamentale che la Regione intervenga con risorse straordinarie per aiutare la Provincia ad affrontare l’emergenza strade. Senza collegamenti sicuri, non c’è futuro per i nostri borghi.
Il Partito Democratico c’è e si fa voce delle esigenze reali. Porteremo queste istanze ai tavoli regionali e all’interno del Congresso delle Idee, perché la lotta al dissesto idrogeologico e la tutela delle aree interne devono diventare la priorità dell’agenda politica abruzzese.
L’Assemblea infatti ha approvato un pacchetto di emendamenti per il Congresso delle Idee del PD Regionale.
Vogliamo che il documento programmatico del partito parli la lingua delle aree interne. Ecco alcune delle nostre proposte per cambiare rotta:

Viabilità e cura del territorio:
- Piano straordinario di manutenzione della viablità delle aree interne del Vastese con particolare attenzione alla ripulitura delle cunette e alla regimazione delle acque;
- La Regione si impegni affinchè il passaggio della ex statale 86 dalla provincia all’Anas divenga definitivo e solleciti la riapertura del ponte Sente;
Sanità e Scuola: i pilastri della dignità
- Sanità Territoriale: Più medicina di prossimità e prevenzione nei piccoli comuni; Incentivare i medici di base e quelli dell’emergenza urgenza a restare sul territorio; implementare il Fascicolo Sanitario elettronico ed integrato in un sistema informatico sanitario unico regionale.
- Scuola e Spopolamento: Permanenza dei plessi scolastici e potenziamento della mobilità scolastica e lavorativa. Senza servizi efficienti, i giovani sono costretti a partire.
- Mobilità scolastica e lavorativa: introdurre misure strutturali di sostegno alla mobilità per studenti e lavoratori delle aree interne, attraverso introduzione del “BIGLIETTO UNICO” o contributi diretti, voucher e forme di rimborso dei costi per gli spostamenti sistematici verso scuole, università, luoghi di lavoro e servizi essenziali;
Lavoro, Sviluppo e Ambiente
- Economia locale e ZES: Estendere i benefici della Zona Economica Speciale e promuovere lo sviluppo produttivo anche nei comuni montani.
- Cura del Territorio e Fiume Trigno: Difesa dell’ecosistema, tutela del nostro fiume Trigno ( garantire il deflusso minimo vitale in particolare a valle dello sbarramento di San Giovanni Lipioni e rivedere i prelievi idrici dalla diga di Chiauci) e manutenzione costante contro il degrado.
- Rete idrica: L’acqua è un bene pubblico che va tutelato gestito e distribuito nell’interesse delle comunità: Avviare un piano straordinario pluriennale di ammodernamento della rete idrica; Inserire tra le priorità regionali gli interventi per collegare la rete di adduzione del comune di Castiglione Messer Marino alle altre reti della provincia di Chieti ( si ricorda che i comuni di Castiglione M.M. Schiavi d’Abruzzo, Castelguidone e Torrebruna non sono collegati a nessuna delle addutrici provinciali); programmare una interconnessione tra tutte le reti regionali;
- Energia e Digitale: Sostegno alle Comunità Energetiche locali e introduzioni di agevolazioni strutturali sul costo dell’energia in particolare del gas da riscaldamento per i residenti delle nostre zone montane.
Turismo e Residenzialità
- Nuova e costante Residenzialità: Incentivi per chi ha scelto di vivere nei nostri borghi e realmente si è stabilito nelle nostre comunità;
- Turismo sostenibile: Valorizzare la bellezza del Vastese come volano economico per le imprese locali; sviluppare progetti museali per la valorizzazione dei siti archeologici presenti nel nostro territorio (Santuario Italico di Schiavi di Abruzzo – Complesso templare sannitico di grande valore), dei diversi siti archeologici rinvenuti nel comune Torrebruna e valorizzazione delle bellezze naturali dei nostri borghi.
Legge sulla Montagna
- Garantire il rispetto della finalità originaria della legge, evitando estensioni improprie a comuni privi delle reali caratteristiche di montani e tutelando i territori effettivamente svantaggiati ed incrementare in modo significativo i fondi dedicati, vincolandone l’utilizzo a interventi coerenti con i fabbisogni reali delle aree montane e interne.