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giovedì 9 Aprile 2026
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Maltempo, dissesto e frane: dichiarato lo stato di emergenza nazionale, all’Abruzzo 15 milioni di euro

«Accolgo con soddisfazione la deliberazione con cui il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per dodici mesi a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 30 marzo 2026, hanno colpito anche l’Abruzzo. Si…

«Accolgo con soddisfazione la deliberazione con cui il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per dodici mesi a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 30 marzo 2026, hanno colpito anche l’Abruzzo. Si tratta di un provvedimento importante, che destina al nostro territorio 15 milioni di euro e che consentirà di attivare risorse e strumenti straordinari per affrontare le criticità aperte e accelerare gli interventi necessari nelle aree danneggiate».

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

«Desidero ringraziare il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, per la tempestività con cui il Governo ha affrontato questa emergenza, dando una risposta concreta ai territori colpiti. Per l’Abruzzo, questo passaggio rappresenta un sostegno fondamentale alle comunità che stanno fronteggiando danni ingenti, disagi e interruzioni dei servizi essenziali» va avanti il presidente Marsilio.

«La Regione Abruzzo aveva già formalizzato (solo ieri, ndr) la richiesta dello stato di emergenza nazionale dopo i gravi eventi meteorologici che hanno interessato il territorio tra il 31 marzo e il 3 aprile 2026, dichiarando contestualmente lo stato di emergenza regionale per sei mesi. Le precipitazioni intense e prolungate hanno provocato diffuse criticità idrogeologiche e idrauliche, allagamenti, frane, danni alle infrastrutture, agli edifici pubblici e privati e alla rete dei servizi essenziali».


«Nella giornata di oggi ho avuto inoltre un confronto con il presidente della SASI, Nicola Scaricaciottoli, in merito all’andamento dei lavori nell’area interessata dalla frana di Roccaspinalveti, che ha causato la rottura della condotta idrica principale e gravi disagi in numerosi centri del Vastese. L’obiettivo condiviso è procedere con la massima rapidità possibile, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, per restituire al più presto un servizio essenziale alle comunità coinvolte».


«Le buone condizioni meteorologiche stanno favorendo le attività operative e consentono di guardare con fiducia a un avanzamento dei lavori più rapido rispetto alle previsioni iniziali. Se questo andamento verrà confermato, nel giro di pochi giorni si potrà arrivare al ripristino dell’erogazione dell’acqua nei quindici comuni rimasti isolati a causa del cedimento della condotta. – aggiunge Marsilio – La priorità resta quella di assicurare assistenza ai cittadini, sostenere i sindaci e gli amministratori locali e ripristinare nel più breve tempo possibile la piena funzionalità delle infrastrutture danneggiate. La Regione continuerà a seguire ogni fase dell’emergenza con la massima attenzione, in stretto raccordo con la Protezione civile, con la SASI e con tutti i soggetti impegnati sul territorio».

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