La 4° edizione di Casearia 2026, Fiera Nazionale del Formaggio Italiano si terrà ad Agnone, città insignita del riconoscimento di Città del Formaggio ONAF, il 28, 29 e 30 agosto 2026. Oggi, 29 aprile 2026, nella sala della giunta della Regione Molise, alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Molise Salvatore Micone e del Presidente dell’Associazione Casearia Giuseppe Di Pietro è stato presentato il progetto speciale “Promozione Molise 2026”, finanziato dalla Misura 3 – Sottomisura 3.2 del PSR Molise 2014/2022, con il quale la Regione Molise e l’assessorato all’Agricoltura, tramite l’ARSARP – Agenzia regionale per lo sviluppo agricolo, rurale e della pesca, saranno presenti alla manifestazione di Agnone.

L’obiettivo della partnership con Casearia è valorizzare e promuovere le aziende del settore agroalimentare molisano che producono in regime di qualità e, più in generale, promuovere l’adesione ai predetti regimi di qualità anche da parte delle altre aziende molisane che producono eccellenze agroalimentari. Durante la manifestazione, che negli anni si è affermata come punto di riferimento per produttori, operatori del settore e appassionati del formaggio da tutta Italia, l’ARSARP allestirà uno stand collettivo con le aziende aderenti al progetto “Promozione Molise 2026”. Le imprese coinvolte operano con produzioni DOP, DOC, IGP, IGT e Biologico: vino, tartufi, formaggi, tra cui il Caciocavallo Silano, olio extravergine d’oliva, mandorle, caffè, conserve e piante officinali. Occasione per scoprire, assaggiare e conoscere direttamente dai chi le fa le eccellenze molisane realizzate nel rispetto dei più rigorosi standard qualitativi.
Il programma dell’Agenzia prevede anche eventi speciali con degustazioni, master class e showcooking: ricette ideate con le materie prime esposte nello stand, preparate dagli Chef di Casearia – ospiti internazionali del mondo dell’enogastronomia, i cui nomi saranno resi noti nelle prossime settimane – per mostrare come valorizzare al meglio questi prodotti in cucina. In agenda anche un convegno dedicato alle produzioni in regime di qualità, con l’obiettivo di sensibilizzare le imprese molisane sull’importanza di adeguarsi agli standard europei di filiera e tracciabilità, sempre più richiesti dal mercato.
«La presenza a Casearia dell’assessorato regionale all’Agricoltura per mezzo dell’Arsarp è un evento che accogliamo con grande soddisfazione». Così Giuseppe di Pietro, ideatore della Fiera nazionale di Agnone commenta la partnership inaugurata già lo scorso anno. «Il progetto presentato oggi vede rafforzare l’impegno in termini qualitativi e quantitativi. L’iniziativa rientra negli obiettivi delineati dall’Assessore Salvatore Micone, ovvero presenziare non solo le rassegne espositive in Italia e all’estero, ma anche quelle organizzate nella regione, per aiutarle a crescere, promuovere aziende e prodotti. Si tratta anche del riconoscimento al lavoro fatto in questi anni per valorizzare il settore molisano che, con Casearia, ha un naming in più da spendere sul mercato basato sulla qualità, l’ambiente incontaminato e la tradizione artigianale».
«La Regione ha investito molto, attraverso il PSR, per trasferire alle aziende molisane il concetto di qualità in agricoltura – ha dichiarato Salvatore Micone, Assessore all’Agricoltura della Regione Molise -. Un percorso per allinearsi alle esigenze del mercato e produrre secondo i disciplinari europei. Casearia rappresenta la vetrina ideale per promuovere queste realtà produttive in una manifestazione di grande richiamo, simbolo delle eccellenze enogastronomiche del territorio e d’Italia».
I numeri dell’ultima edizione di Casearia raccontano una manifestazione in piena crescita: 70 espositori, oltre 250 produzioni in mostra, migliaia di visitatori ad Agnone nel corso dei tre giorni e oltre 2 milioni di visualizzazioni sui canali social. Una platea reale e una comunità digitale in espansione costante, che insieme disegnano il profilo di una fiera che non si limita a celebrare il formaggio, ma lo rende protagonista della scena enogastronomica nazionale. È da qui che Casearia 2026 riparte, con l’ambizione di rendere l’evento ancora più attrattivo per produttori, operatori e pubblico.