Per la regione Abruzzo, nelle giornate “EMPACT ACTION DAY” dedicate alla prevenzione ed approccio amministrativo Carabinieri in forza al NAS di Pescara hanno svolto controlli all’interno di strutture ricettive e in esercizi di ristorazione, accertando non conformità in cinque attività su sei ispezionate. Le violazioni hanno riguardato gravi carenze igienico – sanitarie ed organizzative, con particolare riferimento all’assenza di operazioni di pulizia e sanificazione di locali ed attrezzature.

Nel dettaglio:
Provincia L’AQUILA:
nel centro storico aquilano, veniva sospeso un esercizio di somministrazione poiché risultata privo di notifica all’autorità competente e mancante dei requisiti igienico – sanitari e strutturali. Inoltre nei locali erano conservati circa 17 kg di derrate alimentari all’interno di celle frigo e in magazzini deposito, risultati privi di tracciabilità, per i quali è stato disposto il blocco ufficiale. Valore attività interdetta pari euro 200mila circa.
In un esercizio di ristorazione della valle Peligna è stata verificata la presenza di gravi carenze igienico – sanitarie, strutturali ed organizzative, oltre all’assenza di procedure di autocontrollo. Sanzioni elevate pari euro tremila.
Provincia TERAMO: In tre strutture turistico-ricettive della costa teramana, sono state registrate criticità sanitarie e documentali, tra cui la mancata applicazione dei piani di autocontrollo aziendale. Elevate sanzioni per euro 3000.