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mercoledì 1 Luglio 2026
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Ricostituzione della pro loco a Poggio Sannita: il sindaco perde le staffe, ma poi si pente e chiede scusa

«Chiedo pubblicamente scusa a Livia Mancini, Ranieri Policella e a tutti  i nostri concittadini presenti, per i toni usati da me personalmente al termine della riunione pubblica sulla Pro loco, dove purtroppo sono emerse le acredini di una…

«Chiedo pubblicamente scusa a Livia Mancini, Ranieri Policella e a tutti  i nostri concittadini presenti, per i toni usati da me personalmente al termine della riunione pubblica sulla Pro loco, dove purtroppo sono emerse le acredini di una  campagna elettorale lunga e aspra». E’ il sindaco di Poggio Sannita, Raffaele Policella, a fare ammenda e a scusarsi pubblicamente per aver letteralmente perso le staffe nel corso di un incontro con la cittadinanza, nei giorni scorsi, finalizzato alla ricostituzione in paese della Proloco. Ad avviare l’iter per l’attivazione di una pro loco sono stati alcuni esponenti dell’opposizione, in particolare la consigliere comunale Livia Mancini, già candidata sindaca sconfitta proprio da Policella per una manciata di voti.

«Come sapete stiamo lavorando per costituire ufficialmente la Pro Loco del nostro paese dopo anni di inattività, seguendo le orme di chi ci ha preceduto e mettendoci tutto l’impegno e l’entusiasmo possibile. – ha spiegato l’architetto Mancini – Per poter avviare il progetto abbiamo bisogno della partecipazione e dell’adesione di persone interessate a far parte di questa iniziativa. La Pro Loco sarà un’opportunità per valorizzare il nostro territorio, promuovere eventi, tradizioni e attività che possano coinvolgere tutta la comunità. Ogni contributo, grande o piccolo, sarà importante per la riuscita di questo progetto. Abbiamo tante idee belle che speriamo possano coinvolgere i poggesi, e perché no, farci diventare attrattivi anche per gli abitanti dei paesi vicini». Intenti e propositi legittimi e coerenti, appunto, con le finalità statutarie dell’associazione pro loco, che però devono aver irritato il sindaco Policella, il quale ha forse fiutato l’intenzione del gruppo di opposizione di monopolizzare il nascente sodalizio. Certo è che il primo cittadino ha perso le staffe nel corso di quella riunione propedeutica alla ricostituzione della Pro loco. Tensioni e frizioni legate alla recente campagna elettorale, che non è stata esente da colpi bassi e “mezzucci” finalizzati a carpire qualche voto.

Una parentesi ormai alle spalle, che il piccolo centro dell’Alto Molise deve superare proprio per rinsaldare e ricompattare la comunità. E infatti il sindaco Policella, dopo aver perso le staffe nel corso di quell’incontro pubblico, decide di chiedere scusa pubblicamente, proprio per dare un segnale importante di distensione e di apertura alla collaborazione. «La pro loco dovrebbe essere un mezzo per unire e non di certo per dividere. – sottolinea infatti il sindaco – Voglio sia chiaro che da parte mia e del mio gruppo non ci sarà nessuna speculazione politica sul tema, ma solo la voglia di incentivare e facilitare la ricostruzione di un’associazione fondamentale per il nostro paese . Compito di un’amministrazione è anche quello di pacificare la cittadinanza e in questo frangente ho fallito. Spero ci sarà occasione per rimediare. Sono molto dispiaciuto».

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