I Carabinieri della compagnia di Agnone rispondono colpo su colpo ai tentativi di truffa a persone anziane posti in essere, anche in questi giorni, non solo in città, ma anche negli altri dell’Alto Molise, tra Capracotta, Poggio Sannita e Belmonte del Sannio.

La tecnica usata più spesso è quella del falso nipote che contatta i nonni lontani per chiedere aiuto economico in seguito ad una disavventura, solitamente un incidente stradale o un problema con la giustizia. In altre occasioni i truffatori possono fingersi appartenenti alle forze dell’ordine, operatori di banca, ma anche personale sanitario. Gli anziani del posto, per fortuna, tendono a cadere sempre meno nelle trappole tese loro dai truffatori, perché evidentemente il continuo parlare, anche sulla stampa, di casi analoghi ha i suoi effetti in funzione deterrente e informativa.

E proprio grazie alle tempestive richieste di aiuto ai Carabinieri della locale compagnia, al comando del capitano Matteo Genovese, è stato possibile, ancora in questi giorni, intercettare truffatori e delinquenti che avevano appena posto in essere dei tentativi di truffe e raggiri a danno di persone anziane e sole. Il fenomeno sta assumendo, in Alto Molise, dimensioni di una certa rilevanza, perché pare che siano una ventina le persone denunciate in questi ultimi mesi dai Carabinieri. Quasi sempre campani o pugliesi, a volte stranieri, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio.

Fermati, presi, denunciati e puntualmente rimessi in libertà, perché questo prevedono le leggi in materia, pronti a commettere nuovi reati. In molti casi si è trattato solo di tentativi di truffe, non riusciti, in qualche episodio, invece, il colpo è andato a segno, ma grazie alla prontezza di reazione dell’Arma i delinquenti sono stati intercettati e successivamente denunciati. Fondamentale è la fiducia e la collaborazione con le istituzioni.

Al primo avvistamento di persone o automobili sospette bisogna immediatamente contattare il numero di emergenza 112. Un equipaggio del Norm o delle stazioni della territoriale è in grado di intervenire in pochi minuti su tutto il territorio di competenza. La cosa inquietante, tuttavia, è che i truffatori sono bene informati circa le abitudini e le parentele delle vittime, evidenza che lascia intendere ci sia la complicità di persone del posto.
Francesco Bottone