L’Aquila – I militari della Compagnia Carabinieri di L’Aquila, dal primo pomeriggio e sino alla tarda serata di ieri, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nel capoluogo abruzzese, con particolare attenzione alle zone periferiche della città, alle sue frazioni ed in generale nelle aree maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza.

I controlli serrati posti in essere dal dispositivo messo in campo dall’Arma aquilana hanno permesso di identificare 108 persone, in parte conducenti o passeggeri dei 64 veicoli sottoposti ad attenta verifica, in parte avventori degli 8 locali pubblici sottoposti ad accurate verifiche di natura amministrativa ed ispezionati alla ricerca di soggetti colpiti dal divieto di accesso ai locali pubblici, il cosiddetto daspo urbano.
Sono 11, inoltre, le verifiche operate dai Carabinieri presso le dimore dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione o ad altre misure restrittive della libertà personale che prevedono l’obbligo di permanenza in casa nelle ore serali e notturne.
Il pattugliamento delle aree periferiche e delle frazioni della città ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro un contenitore, apparentemente abbandonato nelle campagne della frazione di Sassa, al cui interno erano custodite munizioni di vario calibro, per la precisione 167 cartucce, sia per arma corta che lunga, sulle quali l’Arma ha avviato i necessari accertamenti per risalire alla loro provenienza.

La stringente attività di controllo del territorio ha permesso di individuare una vettura il cui conducente sarà segnalato agli organi competenti poiché trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina e di una somma di quasi 500 € in denaro contante, sottoposta a sequestro al pari della sostanza stupefacente.
L’attività di prevenzione degli incidenti stradali, spesso conseguenza del consumo di sostanze stupefacenti e di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida di un veicolo, è stata svolta anche con l’ausilio del drug test e dell’alcool test. Sono 5 gli automobilisti sanzionati dalle donne e dagli uomini dell’Arma per diverse violazioni del Codice della Strada, che in 2 casi hanno comportato anche il sequestro amministrativo del veicolo.