Dal 20 marzo al 30 aprile, il Molise torna a essere il centro della fotografia internazionale con la V Edizione di Molichrom: Festival della Fotografia Nomade. Sotto la direzione artistica di Eolo Perfido, prodotto da Aps Tékne, il festival abbandona quest’anno la narrazione del viaggio fisico per esplorare un nomadismo più profondo e drammatico: la trasformazione dei corpi e delle identità in situazioni di conflitto e disuguaglianza.

L’incontro inaugurale, previsto per il 20 marzo alle ore 18:30 presso il Teatro Savoia, vedrà il coinvolgimento di figure di primo piano nel panorama dei diritti umani e del fotogiornalismo mondiale. sul paco insieme al direttore artistico Eolo Perfido, la fotogiornalista Cinzia Canneri, vincitrice del prestigioso World Press Photo 2025 (Long-Term Projects, Africa), che presenterà il progetto “I corpi delle donne come campi di battaglia – Women’s Bodies as Battlefields” in mostra negli spazi espositivi del Palazzo GIL fino al 30 aprile
Al suo fianco Alba Bonetti, presidente di Amnesty International Italia, che interverrà con un’analisi necessaria sulla violenza sessuale, le esecuzioni sommarie e le torture in contesti di crisi come l’Etiopia.