Giornata impegnativa per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Molise attivato due volte questo pomeriggio per due distinti interventi di soccorso in ambiente impervio dal 118 su allerta della Centrale Unica NUE 112.
Poco dopo le 16 la Centrale NUE 112 riceve una richiesta di intervento da parte di un cercatore di funghi che aveva perso le tracce del compagno, un uomo del 1959 di Sesto Campano, disperso in una zona boschiva tra Venafro e il confine campano.

In considerazione delle condizioni ambientali e, prefigurandosi un rischio di evoluzione sanitaria per la persona dispersa, la Centrale NUE 112 allerta per competenza il 118 che attiva prontamente il Soccorso Alpino.
La squadra di pronto intervento del Soccorso Alpino si porta sul posto dove nel frattempo erano giunti anche i Carabinieri e Vigili del fuoco. Fortunatamente il compagno del disperso riesce ad individuarlo nel bosco e, quindi, insieme, riescono ad essere rintracciati e riportati sulla viabilità ordinaria.
Una seconda richiesta di soccorso per un raccoglitore di asparagi colto da presumibile spossatezza in una zona impervia del comune di Pesche giunge alla Centrale NUE 112 che, considerato il rischio di evoluzione sanitaria dovuto all’ambiente ed alle condizioni meteo in peggioramento, attiva per competenza il 118 che richiede l’intervento del Soccorso Alpino verso le 16e50.

Una squadra del CNSAS, grazie alle coordinate fornite dalla Centrale NUE 112 e, quindi, dal 118, raggiunge il luogo di intervento e, con non poche difficoltà dovendo gestire le informazioni ed utilizzare supporti cartografici in ambiente, individua la persona in bilico in un ripido dirupo boschivo adagiato sul terreno ed appoggiato ad una pianta. I tecnici del Soccorso Alpino, in continuo coordinamento con il 118, si calano quindi sul ferito per accertarsi delle sue condizioni e prestargli le prime cure. La persona era affaticata ed impossibilitata a stare in piedi. È stato necessario quindi assicurarlo con corde e posizionarlo su una barella in dotazione al Soccorso Alpino per riportarlo su un sentiero in sicurezza. Le operazioni di recupero sono state rese più complesse a causa del maltempo ed una forte pioggia battente.
Nel frattempo è giunta sul posto la postazione territoriale del 118 della Croce Verde di Bojano a cui è stato affidato il ferito per gli accertamenti sanitari del caso. L’intervento si è concluso alle 18 circa.