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mercoledì 15 Luglio 2026
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Scuola pubblica come presidio di democrazia, inclusione e legalità: a Roccavivara l’esempio della preside di Caivano, Eugenia Carfora

Sarà Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell'Istituto "Francesco Morano" di Caivano, una delle figure più autorevoli e rappresentative della scuola italiana, la protagonista dell'incontro pubblico "La Scuola Pubblica ha ancora Valore?", in programma sabato 18 luglio alle ore 10.30,…

Sarà Eugenia Carfora, dirigente scolastica dell’Istituto “Francesco Morano” di Caivano, una delle figure più autorevoli e rappresentative della scuola italiana, la protagonista dell’incontro pubblico “La Scuola Pubblica ha ancora Valore?“, in programma sabato 18 luglio alle ore 10.30, in Piazza Portella a Roccavivara, nell’ambito della prima edizione di InLimina – Culture in Movimento.

La presenza di Eugenia Carfora rappresenta un evento di particolare rilievo per il Molise. Da anni alla guida dell’istituto di Caivano, in uno dei contesti socialmente più complessi d’Italia, Carfora è diventata un simbolo nazionale dell’impegno educativo contro la dispersione scolastica e la criminalità, dimostrando come la scuola possa essere il motore del riscatto sociale. La sua esperienza è stata raccontata da numerosi organi di informazione nazionali e ha recentemente ispirato una produzione televisiva, contribuendo a riportare l’attenzione sul valore dell’istruzione nelle periferie del Paese.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Roccavivara. Interverranno inoltre Lucia Tilli, dirigente scolastica dell’Istituto A.F.M. “N. Quadrato” di Roma, Mario Berardino, già dirigente scolastico, e Ida Cimmino, dirigente scolastica dell’Istituto “N. Scarano” di Trivento. A moderare il dibattito sarà Nicola Gasbarro, professore dell’Università degli Studi di Udine. Le conclusioni saranno affidate a Cristian Galizia, Consigliere comunale con delega alla Cultura e alla Formazione.

L’incontro intende offrire un momento di confronto aperto sul ruolo della scuola pubblica come presidio di democrazia, inclusione, legalità e sviluppo delle comunità, coinvolgendo dirigenti scolastici, mondo accademico, istituzioni e cittadini in una riflessione condivisa sul futuro dell’istruzione.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. Studenti, famiglie, docenti, amministratori e cittadini sono invitati a partecipare a un confronto che pone al centro uno dei temi più importanti per il futuro del Paese.

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